I dipartimenti di Filosofia e di Filologia Linguistica e Letteratura dell’Università degli Studi di Lecce, in collaborazione con il Centro Studi Interuniversitario "Simbolo Conoscenza Società" ed il Centro Studi "Girolamo Comi", organizzano per venerdì e sabato prossimo un seminario sul tema -"Che cosa fa di un messaggio verbale un’opera di poesia": risposte e sempre interrogativi dopo Jakobson.
Il seminario, patrocinato dalla Provincia di Lecce, si aprirà il 26 maggio alle ore 9.15 con i saluti del professor Mario Signore, prorettore dell’Università di Lecce, del professor Rosario Coluccia, Direttore del Dipartimento di Filologia Linguistica e Letteratura dell’Ateneo salentino, e di Lorenzo Ria, Presidente della Provincia di Lecce.
Presiederà l’incontro il professor Donato Valli, docente di Storia della letteratura italiana moderna e contemporanea. Gli interventi della prima parte del seminario saranno di Paolo Valesio, dell’Università di Yale, che relazionerà su "A-teoria della traduzione poetica". Seguiranno gli interventi di Giovanni Manetti ed Antonio Preite, entrambi dell’Università di Siena, che parleranno rispettivamente di "La seduzione della parola" e "Rosadinulla. Sulla nascita della parola poetica".
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15.00, il viaggio alla scoperta del modo più corretto di fare poesia proseguirà con Giuseppe Nava (Università di Siena) ed "Il testo letterario tra refenzialità e autorefenzialità"; con Giovanna Berlusconi (Università Cattolica del "Sacro Cuore") e la "Forma Fonica e senso nel pensiero linguistico di Jakobson: autolesionismo e polisemia del testo poetico" e con Jose Maria Nadal (Universidad del Pais Basco) che parlerà della "Funzione poetica alla luce della semiotica: Jakobson letto da A. Greimas".
Coordinerà gli interventi Ennio Bonea.
Il seminario proseguirà sabato 27 maggio, sempre a partire dalle 9.15. Ospiti della mattinata saranno Giuseppe Petronio (Università di Trieste), che esporrà i "Dubbi su Jakobson" e Carlo Augieri (Docente di teoria della Letteratura presso l’Università di Lecce) che terrà una relazione "Sul senso ideofonico. Jakobson e la poesia come autonomia della contiguità lineare". Chiuderà la prima parte Giuseppe Savoca (Università di Catania) che parlerà di "Leopardi e le parole poeticissime". Coordina Mario Marti, dell’Università di Lecce. Nel pomeriggio il seminario si trasferirà nel Palazzo Comi di Lucugnano, dove, alle 17.30 dopo i saluti di Giovanni Invitto (della presidenza della Provincia di Lecce), il prof. Donato Valli parlerà della figura di Girolamo Comi e leggerà alcune poesie del poeta salentino, accompagnato da "fantasie" musicali. (ML)