Una cartina interattiva consentirà a storici e non di conoscere ogni aspetto del territorio salentino in un’epoca compresa fra il 1861 al 1991. Dalla schermata iniziale che presenta una cartina della Terra d’Otranto, si potrà accedere, aprendo delle finestre su nomi dei Comuni, ad informazioni sulla popolazione (andamento demografico dei periodi presi in esame) sul territorio (distribuzione delle abitazioni, con indicazioni anche sulla più piccola masseria), in maniera dettagliata e secondo una struttura spazio-temporale. Il progetto "sTORIA" si propone di costruire una banca dati storico-geografica, un polo di informazioni inteso come "luogo concreto dei processi di trasformazione e come oggetto delle trasformazioni stesse", si propone, infatti, innanzitutto di individuare, attraverso la riflessione storica, le vocazioni del territorio; l’analisi dei fattori che hanno caratterizzato il processo di modernizzazione dell’area jonico-salentina, vanno considerati come strumenti per governare il cambiamento in atto. In secondo luogo, di favorire la conoscenza della storia locale come "memoria consapevole", un modo, dunque, in un’epoca di globalizzazione, per sfidare il rischio dell’anonimato rafforzando e valorizzando le identità locali. Ultimo obiettivo, ma non meno importante, promuovere il recupero e la fruizione del patrimonio locale, spesso trascurato, per incentivare il turismo culturale. Il progetto è molto ambizioso, sia per l’enorme mole di dati che intende trattare, (ci si appresta, infatti, per il prossimo anno, ad integrare e potenziare il database anche attraverso l’impianto di cartografia dinamica per l’elaborazione di mappe tematiche) sia per la difficoltà di integrare i dati storici, tutt’altro che rigorosi, con gli strumenti offerti dall’informatica che necessitano di dati formalizzati, come ha illustrato il Professor Tommasi.
Il progetto, avviato da alcuni anni, in collaborazione con il Professor Carvalho, dell’Università di Coimbra, che da tempo si occupa dell’utilizzo dei sistemi informatici nella ricerca storica, ha già raggiunto alcuni risultati come la progettazione e la realizzazione della struttura del database, il completamento del modulo demografico e di una banca dati bibliografica con testi relativi alla Terra d’Otranto. (AC/ML)