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Data: 11/12/1998 - Ora: 10:19
Categoria:
Politica
Quello di Cossiga è il preannuncio di un cambio di linea nel partito o più semplicemente è un uso particolare dei termini
"tattico" e "strategico"?
Il dubbio sembra attanagliare anche colui che è l'obiettivo della polemica cossighiana: "Se voglio andare a Nord e per
arrivarci costeggio una montagna, la deviazione è la tattica, ma la strategia resta arrivare a Nord - dice Rocco Buttiglione -
E invece il presidente Cossiga mi sembra che faccia della parola tattica un uso sbagliato, che non rientra nell'uso comune:
per lui tattica è semplicemente occupare poltrone".
"Io penso - conclude il ragionamento Buttiglione - che la tattica sia l'appoggio al governo, la strategia sia invece
l'alternatività alla sinistra".
Per il momento la querelle tra Cossiga e Buttiglione sembrerebbe limitarsi ad una schermaglia sull'uso delle parole, anche,
se sotto traccia, potrebbe covare una nuova rottura all'interno dell'Udr, una rottura promossa da Buttiglione e da quel che
resta dell'ex Cdu.
Gianfranco Rotondi, ex parlamentare irpino della dc e oggi tra i fedelissimi di Buttiglione, la spiega così: "Il progetto iniziale
dell'Udr era quello di creare una nuova, grande aggregazione cattolica nella quale fosse presente anche Mastella e invece
l'Udr è diventato un partitino nel quale Mastella detta legge. Nelle ultime ore la polemica si è invelenita da quando abbiamo
chiesto la convocazione dell'assemblea dei 2000 che a luglio diede vita all'Udr".
Secondo il drappello rimasto fedele a Buttiglione, se i 2000 di luglio si riunissero, ne verrebbe fuori un "giudizio negativo
sulla politica attuale dell'Udr", ma in realtà la richiesta di convocare quell'assemblea non offre molte prospettive se non
altro perché molti di quei "soci fondatori" - democristiani, repubblicani, socialisti, liberali - sono usciti dall'Udr già da tempo
con un'emorragia minima ma continua, iniziata con Tabacci e Pomicino e continuata con Giorgio Fanfani.
"Ma noi la faremo lo stesso quella assemblea - annuncia Rotondi - e ribadiremo la fedeltà al progetto originario dell'Udr". Per
fare cosa? Il clan di Buttiglione ancora non lo sa, anche perché il pendolarismo di questo gruppo ne ha minato
l'"appetibilità" da parte degli altri partiti. E nell'ulteriore spiegazione dell'antinomia tattica-strategia, Cossiga ha escogitato
un'ulteriore definizione: "Tattica sarebbe un'alleanza con Berlusconi al fine di avere seggi, consulenze e denari".
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