Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.
Data: 09/07/1998 - Ora: 10:07
Categoria:
Cultura
I registri ignoravano la loro esistenza. Bambini sconosciuti all'anagrafe e al mondo. L'Unicef
l'ha scoperta con grande ritardo. Sono almeno
40 milioni l'anno i bambini che, specialmente
nei Paesi in via di sviluppo, non vengono
registrati alla nascita restando così privi dei
diritti civili e di cittadinanza nei rispettivi paesi. La denuncia è contenuta nel rapporto annuale
Unicef ''The Progress of the Nations''
presentata oggi a Roma, nel quale si lancia anche un allarme per la crisi che investe le vaccinazioni mettendo a
rischio la vita di migliaia di bambini. (MN)
Nel Rapporto sul
Progresso delle nazioni,
allarme per vaccinazioni in
crisi
''Il Progresso delle nazioni'' che ogni anno classifica i Paesi in base al benessere dei loro bambini, sottolinea
quest'anno i diritti civili dell'infanzia cominciando dall'inizio della vita, ossia - chiarisce Carol Bellamy
direttore generale dell'Unicef - dal diritto di essere registrati alla nascita. ''Per milioni di bambini - ricorda
Bellamy - non essere registrati anagraficamente significa essere esclusi dai diritti e dai privilegi che una
nazione offre ai propri cittadini, come l'istruzione e l'assistenza sanitaria''.Data: 11/07/2025
'Da dove parte questa crociera?' di Michele Naddeo
Data: 23/08/2023
Notte della Taranta, oltre mille persone al lavoro per evento
Data: 28/11/2025
Comincia l'Avvento, ci si prepara al Natale
di Maria Nocera
Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28
info@sudnews.tv
Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617
ClioCom © 2025
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati