La Lega Italiana contro i Disturbi d'Ansia e gli
attacchi di Panico ha deciso di organizzare nelle
zone colpite dal sisma delle
Marche e dell'
Umbria
i primi corsi "anti-panico" per aiutare i bambini
a liberarsi dalla psicosi dovuta al terrore e dalla
paura per il terremoto di cui soffrono il quaranta
per cento dei bambini e degli adolescenti: Ogni giorno
i bambini "sentono" il terremoto, pur in assenza di
scosse. La presidente di Lidap, Valentina Cultrera:
"L'obiettivo è aiutare a capire la natura dei disturbi
legati ad ansia e
panico, dando così gli strumenti
essenziali per realizzare dei gruppi di auto-aiuto
che, con il tempo, potrebbero diventare punti di
riferimento locali per chi soffre di ansia e
attacchi di panico". (FM)Quasi ogni mattina, intorno alle 10,45, l'ora della scossa
maggiore dell'autunno del 1997, i ragazzi avvertono
malesseri, soprattutto mal di stomaco, che li obbligano
a interrompere le lezioni e in passato altri sintomi si
erano già manifestati. Ad esempio, un mese dopo la
disastrosa scossa, alcune maestre elementari di Nocera
Umbra e Foligno segnalarono che molti bambini disegnavano
le case senza tetto, o addirittura, panorami e campagne
desolati. Le scosse e i numerosissimi crolli avevano tolto
ai bambini ogni forma di sicurezza derivante dal simbolo
che rappresenta la casa, che invece si trasformava in un
pericolo, specialmente il tetto.
Gli esperti parlano di "disturbo post-traumatico da stress"
e lo considerano "più pericoloso del terremoto stesso" per
le conseguenze che potrebbe provocare sulla psiche degli
individui, se non curato in tempo. Gli psicologi dei servizi
di salute mentale dichiarano lo "stato di allarme" per il
numero crescente di richieste di aiuto che quotidianamente
arrivano.
Dopo quasi otto mesi dal giorno in cui ha avuto inizio il
terremoto, è questo il quadro presentato dalla Lidap (Lega
italiana contro i disturbi d'ansia e gli attacchi di
panico), che proprio nelle zone colpite dal sisma ha deciso
di organizzare i primi corsi "antipanico".
Secondo la presidente della Lidap, Valentina Cultrera, è
anche una risposta alla richiesta di aiuto inoltrata per
il sostegno psicologico della popolazione ieri mattina dai
sindaci di Nocera Umbra e Gualdo Tadino. L'inizio dei corsi
della Lidap, gestiti da volontari, è previsto entro la
seconda metà di giugno a Camerino. "Siamo disponibili - ha
anche aggiunto Valentina Cultrera - a collaborare con altri
Comuni, sempre offrendo opera di volontariato e a costo
zero". Il primo corso è per i medici di base, di solito
i primi a cui si rivolgono i malati di ansia; il secondo
è per gli insegnanti, per gli operatori sociali e per i
volontari.
"L'obiettivo - ha concluso Valentina Cultrera - è aiutare
a capire la natura dei disturbi legati ad ansia e panico,
dando così gli strumenti essenziali per realizzare dei
gruppi di auto-aiuto che, con il tempo, potrebbero diventare
punti di riferimento locali per chi soffre di ansia e
attacchi di panico".