Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.


Home Page

Telecomunicazioni/ E' guerra aperta tra Olivetti e Telecom

Data: 12/03/1999 - Ora: 15:18
Categoria: Internet

Si apre un nuovo capitolo nella saga della scalata della Olivetti a Telecom Italia. La Consob ha risposto oggi ad alcuni rilievi della Telecom sull'Offerta pubblica di acquisto (Opa) della Olivetti, tirando di fatto in ballo anche la magistratura. L'Olivetti, comunque, dovrà chiarire che cosa intenda fare in caso di successo parziale della Offerta pubblica di acquisto (Opa) su Telecom. E' il problema della cosiddetta "Opa strisciante", una questione molto tecnica, ma che merita di essere spiegata per le conseguenze che può avere sul futuro della principale azienda telefonica italiana. (MN)

Nel suo annuncio di Opa, l'Olivetti ha dichiarato che è pronta ad acquistare il cento per cento delle azioni Telecom e che comunque acquisterà tutte le azioni che le saranno offerte purché raggiunga la soglia del 67 per cento. Una simile proposta, ai sensi di legge, fa cadere automaticamente il vincolo del tre per cento al possesso di azioni, che c'è nello statuto di Telecom e che del resto era previsto nella legge sulle privatizzazioni. Fin qui nessuno ha qualcosa da eccepire. Tuttavia la società di Ivrea ha detto che si riserva di acquistare le azioni anche in caso di successo inferiore al 67 per cento, senza dire però se a suo parere il tetto del tre per cento vada considerato lo stesso come decaduto oppure no.
Il problema nasce non tanto se Olivetti conquista il 51 per cento di azioni, perché comunque in tal caso avrebbe il controllo della società, come normale conseguenza di una offerta pubblica di acquisto e in accordo con la legge sulle privatizzazioni, quanto piuttosto se si ferma a un livello inferiore, ma tale comunque da surclassare il nucleo stabile di azionisti, oggi fermo all'otto per cento di azioni. La domanda quindi è se il limite del tre per cento decada per il solo fatto di aver lanciato un'Opa totalitaria o non anche per aver raggiunto almeno il 51 per cento di azioni.

Invia commento

Commenti su questo articolo

Documenti

Link

Risorse correlate

Ultime notizie della categoria

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

Banner AIL Salento

Banner AIL Salento

CARLA E ANNACHIARA QUARTA

CARLA E ANNACHIARA QUARTA
Torna a inizio pagina
RECAPITI E INFO

Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28 

info@sudnews.tv

Privacy Policy
Cookie Policy

SUDNEWS

Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617

ClioCom © 2025
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati