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Tecnorama/ Confcommercio, l'associazionismo nelle imprese in una rete unita

Data: 17/04/1999 - Ora: 18:38
Categoria: Internet

Il dottor. Cerroni della Confcommercio apre il suo intervento constatando come quest'ultima non potesse mancare ad un evento così importante quale è quello di tecnorama che si sta completando e arricchiendo sempre più di incontri interessanti proprio in questi giorni. "Quale occasione migliore per dare atto ai punti di forza del sistema di impresa di cui sono l'esempio Smau e Comufficio". (CP/MN)

Ha risposto così alla provocazione di contribuire, come confederazione, ad offrire al pubblico un ulteriore scenario di riferimento. In effetti il contributo che Cerroni ha portato al convegno "sarà sicuramante utile- afferma- ai giovani imprenditori presenti che si apprestano a organizzarsi per fare il loro ingresso nel sistema imprenditoriale italiano ed europeo". Da qui ha introdotto un ragionamento che prende in esame la situazione attuale di questo mestiere ovvero il commercio inserito nei servizi del Mezzogiorno, visto nell'ottica di un continuoi progredire in un cammino di rinnovamento. "Importante è allora conoscere sia la situazione , il contesto, sia i progetti e i programmi di lavoro che richiede questo settore: le imprese infatti chiedono ai nostri servizi delle risposte concrete, non delle suggestioni". E, proprio per confermare l'esistenza delle prime Cerroni ha portato nel suo intervanto dei dati reali. Un esempio è la differenza in percentuale che il commercio presenta nel settore alberghiero al sud (circa il 21% del PIL) rispetto al nord /circa il 18% del PIL), o ancora il settore dei servizi, come banche, assicurazioni (al sud il 30%, al nord il 34%) e i servizi delle famiglie(il 18% al sud e il 19% al nord). Il sud non è spiazzato rispetto al nord del territorio in quanto i srevizi esistenti sono importanti non per la loro collocazione geografica, ma per la loro capacità di offerta. Nel sud il 35,3% della forza lavoro è addeta ai servizi: ciò vuol dire che siamo dentro un meccanismo di globalizzazione. Elemento fondamentale perchè ciò possa compiersi pienamente al sud è l'associazionismo delle realtà commerciali che al momento raggiungono solo il 3,6% contro il 30% del nord est. Bisogna cioè creare una rete unita; la criticità della situazione meridionale sta nel fatto che le piccole e medie imprese tendono a scomparire se insistono nel proporre le loro offerte singolarmente. Il punto di forza è costituito invece da un operazione di interazione e integrazione dei swervizi offerti tra cui: rapporti più diretti con il cliente, prezzi migliori, scelta più vasta delle offerte. Tutto ciò, ha concluso Cerroni, è possibile solo in un contesto di collaborazione e scambio dei servizi delle imprese stesse.

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