Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.


Home Page

Tasse/ Pubblicità, comuni nel caos

Data: 30/01/1999 - Ora: 09:27
Categoria: Economia

Incomincia nel caos il 1999 dei contribuenti italiani. Il prossimo 31 gennaio, prorogato al 1 febbraio in quanto festivo, scade il termine "legale" per effettuare il pagamento della prima rata o dell'intero importo dell'imposta sulla pubblicità dovuta per l'anno 1999. Il termine deve essere rispettato anche se sono moltissimi i contribuenti che non hanno ancora ricevuto l'apposito bollettino di conto corrente postale precompilato. A chi effettuerà il versamento dopo tale data potrà essere applicata una sanzione pari al 30% dell'importo dovuto oltre agli interessi. Ma vediamo perché quest'anno i contribuenti non hanno ricevuto come di consueto i bollettini di pagamento. I Comuni avranno tempo sino al prossimo 31 marzo per determinare o modificare gli importi dovuti e ci si attendeva pertanto, come accaduto in analoghe situazioni verificatesi in anni recenti, una proroga generalizzata del termine di pagamento. Non avendo stabilito gli importi da pagare, e confidando comunque nella proroga, moltissimi Comuni (tra cui Torino e Milano) non hanno inviato ai contribuenti i bollettini precompilati per effettuare il versamento. Altri Comuni, o i concessionari per loro, hanno spedito solo all'ultimo momento i bollettini, pur consapevoli che nella maggior parte dei casi non saranno recapitati in tempo per rispettare la scadenza. (MN)

In una situazione così disastrosa l'atteggiamento dei Comuni è quantomai variegato. In alcuni casi i Comuni "promettono" di non applicare sanzioni a chi effettuerà i versamenti entro il 28 febbraio, altri annunciano (come ad esempio a Torino), che probabilmente interverranno con un'apposita modifica ai regolamenti comunali prevedendo, per l'anno in corso, una proroga dei termini di pagamento sino alla fine del mese di marzo o di aprile. A questo punto i lettori si chiederanno a questo punto che cosa devono fare. Chi ha già ricevuto i bollettini dovrà pagare entro lunedì 1 febbraio.
Per gli altri le soluzioni sono due: 1) attendere l'invio dei bollettini confidando in una sorta di sanatoria da parte del Comune o di un provvedimento da parte del governo; 2) recuperare i bollettini di versamente, chiedere al proprio Comune la tariffa applicata e quindi pagare entro lunedì 1 febbraio.

Invia commento

Commenti su questo articolo

Documenti

Link

Risorse correlate

Ultimi video della categoria

Ultime notizie della categoria

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

Banner AIL Salento

Banner AIL Salento

CARLA E ANNACHIARA QUARTA

CARLA E ANNACHIARA QUARTA
Torna a inizio pagina
RECAPITI E INFO

Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28 

info@sudnews.tv

Privacy Policy
Cookie Policy

SUDNEWS

Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617

ClioCom © 2025
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati