Cielo coperto e temperatura intorno ai 23^ C accolgono le due
squadre sul terreno di gioco. Dirige l’incontro l’arbitro barese
Gianluca Paparesta. Il primo tempo parte tutto a favore del
Piacenza. Infatti, già al 3’, è uno scatenato Davide Dionigi a siglare
il vantaggio piacentino. Quest’ultimo raccoglie un passaggio in
profondità e si invola verso la porta leccese, battendo
indisturbato un incolpevole Chimenti. Grave colpa della difesa del
Lecce, ed in particolar modo del difensore Savino che si trovava
in quel momento ai bordi del terreno di gioco, intento ad
allacciarsi le scarpette. La prestazione del Lecce è molto
deludente. La difesa non riesce ad arginare gli attacchi avversari
ed i continui lanci lunghi dei giallorossi non lasciano intravedere
alcuno schema tattico. Il Piacenza imperversa per tutta l’area
avversaria ed è soprattutto Dionigi a produrre una gran quantità di
gioco. La prima vera occasione per il Lecce si ha all’11 quando, su
cross di Piangerelli, Lucarelli manda di testa alto da buona
posizione. Ma è solo un episodio sporadico. La difesa dei
piacentini, peraltro ben disposta dal tecnico Simoni, non ha
difficoltà a bloccare i tentativi avversari. Il Lecce riesce a rendersi
pericoloso su punizione di Sesa al 16’ e 17’. Nella prima
occasione il fortissimo tiro colpisce il palo, nella seconda la palla
finisce di poco fuori. Il primo tempo vede, comunque, come
assoluto protagonista il piacentino Dionigi, che crea numerose
occasioni da gol per la sua squadra. Nel corso della partita si
assiste ad un leggero miglioramento nella prestazione del reparto
offensivo giallorosso mentre, la difesa, disputa un inqualificabile
prima frazione di gioco. Quando ormai sembrava che il primo
tempo non dovesse riservare ulteriori sorprese, ecco che arriva,
inaspettato, il pareggio del Lecce. Al 41’, su passaggio di Sesa, è
Lucarelli a siglare l’1 - 1. Prima del fischio dell’arbitro, il Lecce
cerca il vantaggio al 43’ con Sesa. Il suo tiro da fuori area è però
ben parato dal portiere piacentino. Il secondo tempo non offre
spunti interessanti da parte di nessuna delle due formazioni. I
lanci lunghi sembrano caratterizzare (negativamente) una partita
che ormai ha ben poco da dire. Il Piacenza, ben disposto in
campo, sembra accontentarsi del pareggio e gestisce senza
difficoltà un Lecce confuso ed inconcludente. E’ solo verso la
fine della partita che i salentini, spronati dal mister Cavasin,
riescono a produrre un gioco qualitativamente migliore ma, in
definitiva, poco costruttivo. L’impressione è che il pareggio con il
Milan abbia illuso oltre misura i giallorossi. Anche se il pareggio, in
casa di una diretta concorrente, è da ritenersi un risultato utile, è
assolutamente indispensabile che il tecnico del Lecce dia un
migliore assetto tecnico, tattico e mentale ad una squadra che
dovrà lottare fino all’ultima giornata per garantirsi la permanenza
nella massima divisione. (MC/AM)