Il raddoppio della ferrovia Bari-Lecce e' ''in partenza''.
L'incontro convocato a Bari dal presidente della Regione, Salvatore Distaso, con la
direzione compartimentale delle Ferrovie dello Stato e i Comuni di Lecce e di
Monopoli, e' servito a raccogliere l'intesa di tutti i convenuti, ad eccezione
dell'amministrazione comunale monopolitana. Per il capoluogo salentino si avviano al
completamento i passaggi tecnici necessari per la realizzazione delle infrastrutture.
La commissione all'urbanistica, come ha confermato l'assessore leccese Tondo, ha
dato via libera agli atti che saranno all'esame del Consiglio comunale entro la fine della
prossima settimana. Obiezioni, invece, da Monopoli. Il sindaco Lagana' si e' dichiarato
indisponibile a ratificare qualsiasi atto, abbandonando la riunione. Ha lamentato il
mancato rispetto da parte delle Ferrovie degli accordi sulla realizzazione di opere
alternative a nord e a sud dell'abitato, con la soppressione dei passaggi a livello che
tagliano a meta' il centro. Le FS sostengono che il raddoppio si puo' effettuare a
prescindere dai lavori a Monopoli. I ''sottopassi'' sono un progetto diverso da quello
per il quale le Ferrovie si dicono ''pronte'' e che prevede la realizzazione di due tratte
da Bari a Fasano e da Tuturano a Surbo, con un finanziamento gia' disponibile di 320
miliardi. ''Un finanziamento che la Puglia non puo' permettersi di perdere per
l'esecuzione di infrastrutture decisive ai fini della soluzione di annosi problemi di
collegamento nel Sud'', ha dichiarato il presidente Distaso. ''Bisogna ragionare in
termini complessivi, nell'interesse dell'intera regione'' - ha detto ancora Distaso - mi
auguro che al piu' presto anche il comune di Monopoli possa associarsi alla
realizzazione, d'intesa con le Ferrovie, di interventi di rilievo per lo sviluppo
regionale''. Anche il consigliere regionale Rosario Rinaldi ha sottolineato l'interesse
della comunita' regionale al raddoppio e le attese per l'opera che eviterebbe
strozzature ormai anacronistiche nei collegamenti con l'area salentina. ''Aspetti
generali - ha detto - non possono essere subordinati a quelli particolari, sia pure
legittimi, cosi' penalizzando l'intero Salento''. Nessun problema di carattere
ambientale: sono in via di superamento - come ha rilevato l'assessore regionale
Mattia Mincuzzi - tutti i problemi legati alla valutazione di impatto ambientale. ''C'e' la
volonta' di far presto - ha annunciato - l'autorizzazione per la tratta Bari-Fasano e' gia'
acquisita, resta quella per Tuturano-Surbo, che il Ministero ha concesso di gestire a
livello regionale. Tocca a noi, percio', e possiamo garantire l'esame in tempi brevi''. (MN)