Il Ministro dell'Interno e per il coordinamento della Protezione Civile ha firmato l'ordinanza che dispone i primi interventi urgenti diretti a fronteggiare i danni conseguenti agli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della provincia di Cagliari il 12 e 13 novembre scorsi e per i quali il Consiglio dei Ministri aveva dichiarato lo stato di emergenza il 15 novembre. Il Presidente della Regione e' nominato Commissario delegato per l'attuazione degli interventi di emergenza (ripristino delle infrastrutture danneggiate, rimozione dei pericoli, sistemazione dei corsi d'acqua) per l'assistenza ai nuclei familiari senza tetto, e la ripresa delle attivita' produttive danneggiate. Ai nuclei familiari evacuati dall'alloggio distrutto o dichiarato totalmente o parzialmente inagibile e' assegnato fino al giugno 2000 un contributo mensile fino a lire 600.000 per una autonoma sistemazione. L'ordinanza stanzia 15 miliardi per i primi interventi infrastrutturali, 56 miliardi per i primi aiuti alle famiglie e alle attivita' produttive, mentre 1 miliardo e' assegnato al Prefetto di Cagliari per le spese sostenute nella fase di emergenza, anche dai Comuni. Per i cittadini e le attivita' produttive gravemente danneggiate dagli eventi alluvionali residenti o aventi sede operativa nei comuni di Assemini, Uta, Capoterra, Decimomannu, Villasor, San Vito, Muravera, Villaspeciosa, Villaputzu, Decimoputzu, San Sperate, Elmas, Samatzal, Serrenti, Monastir, Ortacesus, Pimentel, Nuraminis, Pabillonis, Sardara, Serramanna, San Gavino, Samassi, Sanluri, Furtei, Guammaggiore, Castiadas, Ballao, l'ordinanza dispone inoltre la sospensione, fino al 31 dicembre del 2000, dei versamenti di natura tributaria, di imposte e tasse statali, regionali e locali, nonche' la sospensione del versamento dei contributi previdenziali. Il prossimo lunedi' 6 dicembre i sottosegretari alla Protezione Civile, Barberi, e al Tesoro, Macciotta avranno a Cagliari un incontro con il prefetto, i presidenti della regione e della provincia e i sindaci dei comuni interessati, per illustrare il contenuto dell'ordinanza, valutare la ricognizione dei danni e stabilire un percorso congiunto Stato-Regione per il completamento degli interventi e il reperimento delle risorse necessarie.