Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.


Home Page

Salute mentale /Nascono le imprese sociali nel territorio

Data: 24/09/1998 - Ora: 12:37
Categoria: Politica

Il problema della salute mentale va risolto in Italia con l'impresa sociale, il lavoro e i servizi territoriali che devono integrare le attività mediche a tutte le altre. Questo è quantorisulta dalle linee guida emerse dai tre giorni di lavoro dell'incontro ''Tutti in Gioco'' organizzato in occasione dei venti anni dalla pubblicazione della legge 180, che ha sancito la chiusura degli ospedali psichiatrici. Tra le altre proposte c'è l'istituzione di una "Conferenza nazionale sulla salute mentale", da convocare ogni due anni, per fare il punto sulle attività di tutti gli operatori e gli amministratori coinvolti nel settore. (FM)

Bocciata soprattutto la politica di alcune regioni: ''Molti non hanno giocato lealmente - ha detto il presidente della commissione Sanità del Senato, Franco Carella - se oggi ci sono diciassettemila ricoverati in ospedali psichiatrici è per l'incapacità di alcune regioni, specie nel Sud, di realizzare quella rete di servizi che consenta di superare il manicomio''. Solo in Emilia Romagna, Lazio e Sardegna si è concluso il processo di chiusura degli ospedali psichiatrici. Un ruolo particolare nel settore della salute mentale è quello delle imprese sociali. Da uno dei gruppi di lavoro del Convegno è emersa la necessità di una nuova legilslazione, in particolare dal punto di vista fiscale. Per loro si dovrebbe abbattere il limite dei duecentomila Ecu per gli appalti che impedirebbe alle imprese sociali di dotarsi di attrezzature adeguate. Criticati, nel corso dei lavori, anche i troppi esperimenti e tirocinii in tema di lavoro per malati mentali. Per loro, secondo maria Grazia Giannichedda, presidente della Fondazione Franco Basaglia, c'è troppo lavoro finto, mentre sarebbe necessario per i malati lavorare in organizzazioni normali con un impiego organizzato, retribuito e anche specializzato. Un altro tema toccato è stato quello degli ospedali psichiatrici giudiziari la chiusura dei quali, secondo il sottosegretario alla Giustizia Franco Corleone, sarebbe ''un nuovo obiettivo nella realizzazione della legge 180''. Le soluzioni alternative all'ospedale psichiatrico non devono ricadere nella mentalità che ha caratterizzato i manicomi. Dalla relazione dei gruppi di lavoro del convegno è uscito un monito a ''depsichiatrizzare'' i servizi, nel senso che le attività mediche andrebbero integrate con le altre attività e l'attenzione andrebbe spostata sulla persona piuttosto che sulla malattia. Ma delle novità nel campo dei servizi dovrebbero arrivare anche dal disegno di legge delega, approvato ieri in Senato, per il Piano Sanitario Nazionale. ''C'erano degli oggettivi impedimenti al potenziamento dei servizi territoriali - ha detto il sen. Carella - perche' l'unico vero obiettivo dei direttori delle aziende USL era il pareggio del bilancio'' ora con le modifiche introdotte dalla delega e con l'adozione degli obiettivi di qualita' ''si può aprire una nuova stagione per i servizi territoriali''.

Invia commento

Commenti su questo articolo

Documenti

Link

Risorse correlate

Ultimi video della categoria

Ultime notizie della categoria

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

Banner AIL Salento

Banner AIL Salento

CARLA E ANNACHIARA QUARTA

CARLA E ANNACHIARA QUARTA
Torna a inizio pagina
RECAPITI E INFO

Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28 

info@sudnews.tv

Privacy Policy
Cookie Policy

SUDNEWS

Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617

ClioCom © 2025
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati