Questo il testo dell’ordine del giorno sui problemi del settore agricolo in Puglia, approvato all’unanimità dall’Assemblea regionale.
Il Consiglio regionale, nel corso della seduta monotematica
sui "Problemi dell'Agricoltura, Foreste e Pesca" tenutasi il 30 gennaio 2001,
udita la relazione dell'Assessore all'Agricoltura, Alimentazione, Riforma Fondiaria, Foreste, Acquacoltura, Caccia e Pesca, con la quale sono state esposte:
1) le situazioni relative alle emergenze che incidono sulla redditività e sui costi delle imprese agricole e sull'economia della Regione, con particolare riferimento al morbo determinato dalla BSE e ai danni causati alle coltivazioni dal prolungato periodo di siccità;
2) le problematiche connesse all'attuazione delle politiche in materia agricola, agro alimentare, forestale e della pesca e le possibili soluzioni che saranno sottoposte all'attenzione del Governo regionale, affinché si adottino i provvedimenti amministrativi ritenuti più opportuni e quelli normativi da sottoporre al Consiglio regionale per il loro superamento e per determinare un impatto positivo sull'economia delle imprese e della Regione;
3) le procedure per intervenire a livello nazionale, attraverso il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e la Conferenza Stato - Regioni, al fine di sollecitare il Governo Nazionale a recepire le istanze formulate dalla Regione, d'intesa con le Organizzazioni di categoria, con particolare riguardo alla siccità, l'emergenza irrigua e la regolarizzazione dei vigneti;
4) gli strumenti necessari per la realizzazione delle azioni che si porranno in essere per il raggiungimento degli obiettivi illustrati sostenendo le azioni di ricerca avviate dai soggetti preposti;
Tenuto conto di quanto emerso dagli interventi seguiti all'esposizione della relazione e delle problematiche evidenziate per i diversi comparti produttivi dell'agricoltura pugliese;
Impegna
il Presidente della Giunta Regionale e l'Assessore all'Agricoltura, Alimentazione, Riforma Fondiaria, Foreste, Acquacoltura, Caccia e Pesca:
 Ad attivare le procedure per l'adozione dei provvedimenti amministrativi per intervenire nuovamente nelle sedi opportune, ed in particolare presso il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e presso il Governo Nazionale perché vengano adottati i necessari atti per superare le emergenze in atto;
 ad attivare le procedure per l'adozione dei provvedimenti normativi miranti a sviluppare l’agroalimentare pugliese nell'ottica delle politiche di filiera e dei distretti agricoli e per introdurre, fra l'altro, le norme necessarie a disciplinare le materie connesse all'agricoltura biologica, alla formazione e arrotondamento della proprietà coltivatrice, al credito agrario e alla correlate forme di garanzia delle imprese nei confronti del sistema creditizio;
 ad accelerare la fase di approvazione del disegno di legge di riforma della normativa ed il risanamento dei Consorzi di Bonifica;
 ad attivare ed istituzionalizzare il tavolo di confronto con le rappresentanze di categoria;
 a ridefinire e rilanciare il ruolo e l'attività dei Consorzi di Difesa a tutela delle produzioni agricole, anche in relazione alle nuove disposizioni di legge;
 a bandire tutte le farine animali e le farine vegetali trasgeniche dall'alimentazione in zootecnia;
 ad attuare il piano di risanamento del Patrimonio Zootecnico allertando le ASL ed i Comuni per le rispettive competenze.
Impegna
altresì, il Presidente della Giunta regionale e tutti i componenti della stessa:
 a procedere alla ristrutturazione degli Uffici regionali e, in particolare, degli Uffici dei Settori Agricolo, Forestale e della Pesca;
 a proporre, in sede di predisposizione del bilancio per l'esercizio finanziario 2001, adeguate risorse finanziarie per interventi afferenti il Settore agricolo e il Settore forestale ed in particolare per la concessione dell'indennità compensativa alle imprese agricole ricadenti nelle aree montane e svantaggiate, per le attività connesse agli incendi boschivi, per comunicazioni istituzionali e campagne promozionali a favore dei prodotti agricoli e agro alimentari pugliesi, per dotare, di adeguate risorse finanziarie, le leggi da approvare a favore dei Settori Agricoltura, agroindustriali collegati, lattiero-caseari e Foreste;
 allo snellimento e alla semplificazione delle procedure per la regolarizzazione dei pozzi e al monitoraggio degli stessi;
 all'avvio di un accordo di programma con le Regioni Molise, Campania e Abruzzo per ottenere risorse idriche;
 alla convocazione di una conferenza regionale sulle risorse idriche.