Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.


Home Page

Puglia, via libera al progetto di diagnosi precoce del carcinoma mammario

Data: 13/12/2000 - Ora: 09:35
Categoria: Politica

Poco più di 6 miliardi e 300 milioni: a tanto ammonta il finanziamento erogato dalla Giunta Regionale pugliese a favore delle 12 Aziende USL, per la realizzazione del programma relativo al primo dei tre anni previsti per l’attuazione del progetto sulla diagnosi precoce del carcinoma mammario.

Il provvedimento approvato dal Governo regionale fissa anche i criteri di riparto del finanziamento. In particolare è previsto il potenziamento delle Unità operative di base per l’acquisto di attrezzature idonee a consentire lo svolgimento di 5.000 esami clinico mammografici/anno per mammografo (il finanziamento ammonta a £.
4.160.000.000); il potenziamento del Servizio autonomo di Radiologia ad indirizzo Senologico del Policlinico di Bari, per consentire la istituzione e gestione della relativa banca dati, la formazione e aggiornamento del personale coinvolto, le campagne di informazione per la popolazione e i seminari con i medici di base e associazioni di volontariato; la costituzione del Registro regionale di Patologia mammaria in collaborazione con l’Osservatorio Epidemiologico Regionale (finanziamento di £. 1.250.000.000). Completano i criteri di riparto fissati dalla Giunta l’assegnazione di un finanziamento di 100 milioni al Centro di coordinamento del progetto e 800 milioni per l’informatizzazione delle rete dei flussi informativi. Il Governo regionale ha fissato, infine i requisiti che devono possedere le Unità operative di 2^ livello, preferibilmente una per ambito provinciale: in particolare devono effettuare un numero di mammografie compreso tra 5.000 e 10.000 l’anno; devono operare nel contesto di un presidio ospedaliero dotato di un reparto chirurgico con adeguata attività di Chirurgia; nello stesso ospedale, infine, deve essere operativo il Servizio di Anatomia patologica. "Il progetto – ha detto l’Assessore regionale alla sanità, Mazzaracchio – consentirà un grosso salto in avanti da punto di vista della prevenzione per questo tipo di patologie, che va di pari passo con la decisione di abolire il pagamento del ticket, prevista nella legge finanziaria dello Stato in discussione in Parlamento, per questa tipologia di screening. Da segnalare anche l’interazione con l’Osservatorio Epidemiologico Regionale che non potrà non apportare ulteriore funzionalità all’esecuzione del progetto stesso".

Invia commento

Commenti su questo articolo

Documenti

Link

Risorse correlate

Ultimi video della categoria

Ultime notizie della categoria

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

Banner AIL Salento

Banner AIL Salento

CARLA E ANNACHIARA QUARTA

CARLA E ANNACHIARA QUARTA
Torna a inizio pagina
RECAPITI E INFO

Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28 

info@sudnews.tv

Privacy Policy
Cookie Policy

SUDNEWS

Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617

ClioCom © 2025
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati