Il Presidente della Regione, Raffaele Fitto, al termine dei lavori congressuali conclusisi oggi a Roma, è stato eletto Presidente dell’AICCRE, sezione italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, presieduto da Valéry Giscard d’Estaing e che riunisce ben 100.000 realtà territoriali europee.
L’Associazione che "raccoglie liberamente ed in modo unitario, le Regioni, i Comuni, le Province ed altre rappresentanze elettive di Comunità locali nel loro impegno ad operare per la costruzione di una Federazione europea fondata sul pieno riconoscimento, il rafforzamento e la valorizzazione delle autonomie regionali e locali, partecipa attivamente, anche attraverso il supporto tecnico alle attività proprie del Congresso dei Poteri Locali e Regionali d’Europa (CPLRE) e del Comitato delle Regioni (art.198B del Trattato di Maastricht).
"Sono onorato - ha detto il Presidente Fitto - di potermi impegnare in un organismo che vanta una solida storia europeista e che è proteso alla costruzione di un’Europa unita, con la piena partecipazione delle Autonomie locali. Sin dal 1950, l’Aiccre ha dato vita, con il consenso dei governi dei Paesi che allora costituivano il Consiglio d’Europa, a "Conferenze periodiche dei Poteri locali regionali d’Europa", successivamente istituzionalizzate quale organismo consultivo del Consiglio d’Europa,divenendo l’attuale CPLRE.
"In quella sede – ha ricordato il Presidente Fitto - l’Europa ha posto le sue fondamenta, affrontando i temi di maggiore interesse per le Autonomie: l’assetto del territorio, il rispetto delle minoranze, la regionalizzazione, lo sviluppo del mondo rurale, la necessità di operare per colmare il divario tra il nord ed il sud del mondo. L’AICCRE oggi, con il suo bagaglio di esperienza è chiamata ad assicurare un rinnovato impulso per il perseguimento di obiettivi quali l’allargamento ad Est delle frontiere d’Europa, la lotta alla disoccupazione, la crescita armoniosa dell’intero territorio dell’Unione,e la politica euromediterranea".
L’Associazione, attraverso i suoi organismi specifici, svolge attività di servizio agli Enti associati nei loro rapporti con il governo e le amministrazioni dello Stato in relazione ai problemi europei; promuove attività di informazione e di formazione degli amministratori e del personale sui temi di interesse europeo; opera per favorire ed organizzare la partecipazione e la rappresentanza unitaria dei poteri regionali e locali negli organi istituzionali dell’Unione europea e del Consiglio d’Europa.
Il Presidente Fitto, dopo aver ringraziato i presenti per la fiducia accordatagli, ha assicurato il proprio impegno nel sostenere "il ruolo della delegazione italiana, impegnata nel CPLRE, ed ancora – ha proseguito Fitto - occorrerà riprendere, con un’azione forte e sistematica,la presenza nell’est europeo riservando ogni energia, anche attraverso la costituzione delle ‘Ambasciate delle Autonomie’ , nelle quali trovare punti di forza per i gemellaggi tra i Comuni e in specifici programmi per la formazione di una rinnovata classe dirigente e in adesione ai principi della sussidiarietà e del pluralismo democratico".
A tale proposito, Fitto ha sottolineato l’importanza che assume il processo decisionale ascendente in ambito comunitario ed il ruolo assegnato al Comitato delle Regioni che rappresenta una opportunità per il sistema delle autonomie, chiamato a partecipare attivamente alla costruzione di un’Europa pluralista e federale, anche attraverso la rivisitazione del nuovo trattato dell’Unione.