Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.


Home Page

Politica/ Quate volte voteremo quest'anno?

Data: 18/02/1999 - Ora: 15:50
Categoria: Politica

Politici e cittadini se lo chiedono mentre continuano gli incontri-scontri fra il premier e le varie parti. L'incontro D'Alema-Berlusconi di ieri non ha cambiato nulla e ha stimolato ulteriori polemiche fra i partiti e nei partiti: l'onorevole vuole il referendum al più presto e preferisce il 18 aprile al 9 maggio e cerca di dividere Veltroni e D'Alema che difende la sua intesa con il segretario Ds dal Costanzo Show. Sicure l'elezione del Presidente della Repubblica  e le Europee del 13 giugno mentre per il referendum si attende il Consiglio dei Ministri di Venerdì. Il problema dell'ingorgo elettorale non si pone se si stabilisce il 18 aprile come data del referendum, alla quale seguiranno l'elezione del Presidente della Repubblica e le europee del 13 giugno? (FA/MN)

E' proprio così secondo l'onorevole Berlusconi soprattutto se si cerca di affrettare tutto e si evita di ritardare la data del referendum al 9 maggio, come era stato proposto dal premier e dai DS e afferma chiaramente:" Non c'è sovrapposizione e c'è lo spazio per una campagna elettorale che consenta di informare i cittadini. Tutti questi affanni sono pretestuosi e nascondono interessi che non condividiamo." Ieri il premier Massimo D'Alema ha incontrato il leader di Forza Italia a Palazzo Chigi che lo ha impegnato per un colloquio di oltre un'ora. Le divergenze più evidenti fra le versioni del colloquio riguardano le elezioni del presidente della repubblica.
Berlusconi dichiara: "Da un accenno molto veloce fatto da D'Alema ho riportato l'impressione che il presidente del consiglio non condivida l'impressione espressa dal segretario del suo partito.".
Secondo Veltroni, infatti, la maggioranza deve presentare una propria candidatura al Quirinale.
Dal Costanzo Show, D'Alema risponde che non c'è nessun dissenso e dice: " L'onorevole Berlusconi fa politica e cerca di mettere gli uni contro gli altri. Ma se c'è un'impresa che in questo periodo è scarsamente fondata e scarsamente fondabile è mettere in disaccordo l'onorevole Veltroni e il sottoscritto. Non per nulla, ma perché siamo d'accordo." D'Alema aggiunge anche che la posizione di Veltroni può determinare in Parlamento un'"ampia concordia" e a proposito delle accuse di Berlusconi conclude dicendo che l'onorevole aveva solo espresso la sua preoccupazione riguardo la possibilità di una candidatura di centro-sinistra dichiarata dai giornali.

Invia commento

Commenti su questo articolo

Documenti

Link

Risorse correlate

Ultimi video della categoria

Ultime notizie della categoria

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

Banner AIL Salento

Banner AIL Salento

CARLA E ANNACHIARA QUARTA

CARLA E ANNACHIARA QUARTA
Torna a inizio pagina
RECAPITI E INFO

Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28 

info@sudnews.tv

Privacy Policy
Cookie Policy

SUDNEWS

Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617

ClioCom © 2025
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati