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Politica/ Dini non crede alla paura atomica

Data: 18/05/1998 - Ora: 13:11
Categoria: Politica

''Non vedo all'orizzonte guerre, ma piuttosto restrizioni commerciali che possono svilupparsi- afferma Dini a proposito dei test nucleari svolti dall'India - l'India è andata contro la tendenza del mondo. I test non possono non essere visti con grande preoccupazione dai paesi come l'Italia che ha rinunciato al nucleare per scopi civili''. (FM) Motivati dalla perenne paura nei confronti della Cina e dall'indimenticabile odio verso il Pakistan, gli indiani hanno mostrato di approvare a larga maggioranza la costruzione di bombe atomiche: "Gli americani le fanno, i russi le fanno, gli inglesi le fanno, i francesi le fanno, i cinesi le fanno. Perché tanto rumore se le facciamo noi?". Del governo di Delhi, da un paio di mesi nelle mani degli integralisti indù del Pjb, il premier Atal Vajpayee afferma: "Sappiamo perfettamente ciò che facciamo. Non accetteremo trattati di denuclearizzazione perchè sono discriminatori. E alla minaccia internazionale di sanzioni risponde: "Ogni azione importante comporta delle conseguenze, ma se l'azione, come in questo caso, è rivolta all'interesse nazionale, si deve accettare la sfida". Tutti d'accordo, il ministro dell'Interno Advani (capo del partito), quello della Difesa, George Fernandes (ex sindalista che partecipò a dure lotte contro le multinazionali) e quello delle Finanze, Sinha. Accanto a loro pure i leader dell'opposizione, la scelta di Vajpayee è risultata molto popolare: dal vertice del Partito del Congresso, Sonia Gandhi si accoda per gli ideali patriottici ed anche il numero uno del Fronte unito, Gujral. "L'India è oggi uno Stato nucleare" rilascia alla stampa il capo dell'agenzia che ha presieduto agli esperimenti, Abdul Kalam. Per la risposta del Pakistan non resta che attendere. Domenica correva voce che anche il Pakistan avesse avviato i test per la grande bomba ma più tardi arriva la smentita che però sposta soltanto di poco la risposta. "Non si tratta di 'se' - dice il ministro degli Esteri Ayub Khan - ma di 'quando' ". E il primo ministro Nawaz Sharif aggiunge: "Siamo in grado di dimostrare le nostre capacità nucleari nel giro di 12-36 ore". Forte sentimento di rivincita nazionalistica e religiosa.

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