Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.


Home Page

Occupazione/ Neoimprenditorialità in Italia, il Sud batte il Nord

Data: 03/09/1998 - Ora: 16:07
Categoria: Economia

Il Sud batte il Nord in termini di neoimprenditorialità. Può apparire un paradosso, mentre nel Mezzogiorno cresce la tensione sul fronte occupazione e si moltiplicano le manifestazioni di piazza, uno studio condotto dal Centro studi della Cgia di Mestre rileva che il Meridione ha tutte le carte in regola per decollare economicamante. Infatti, nel 1997, quasi tutto il Mezzogiorno, ad eccezione della Calabria e della Campania, ha fatto registrare un tasso di neoimprenditorialità al di sopra della media nazionale che è di 5,51 per cento. Elaborando i dati Istat e Movimprese, l'Associazione degli Artigiani di Mestre è stata in grado di destagionalizzare l'importante indicatore che percentualizza il numero delle nuove imprese rispetto alla forza lavoro che è costituita dalla somma degli occupati dalle persone in cerca di occupazione. Il risultato è stato che in testa alla graduatoria c'è il Molise con il 13,8 per cento, seguito dalla Basilicata con l'11,26 per cento e dalla Puglia con il 10,48 per cento. (FM)

Lo sviluppo, spiega la Cgia, è dovuto in modo particolare all'ultimo anno. Il 1997 ha visto al Sud un dinamismo imprenditoriale senza precedenti se si confrontano i dati con quelli del mitico Nord-Est (6,55 per cento), del Trentino Alto Adige (8,37 per cento) e del Friuli (5,30 per cento). Tuttavia, a ricoprire il ruolo di cenerentola d'Italia è l'Umbria, appena preceduta dalla Calabria (3,73 per cento), Lazio (3,78 per cento) e, clamorosamente, dalla Lombardia (3,01 per cento). ''Il Meridione - commenta il segretario della Cgia di Mestre Giuseppe Bortolussi - ha tutte le carte in regola per decollare economicamente. La cultura d'impresa si sta diffondendo rapidamente ed esiste una base di piccole imprese molte delle quali sorte da poco''. E' vero che se si esaminano i dati escludendo le attivita' agricole, la situazione si modifica, ma le regioni del sud conseguono sempre un ottimo risultato. In questo caso la classifica è guidata dalla Liguria con un tasso di neoimprendotorialità dell'1,64 per cento, seguono Toscana (1,61 per cento) Veneto e Lombardia (1,41 per cento). Puglia (1,59 per cento) ed Abruzzo (1,55 per cento) hanno tassi superiori al resto d'Italia mentre le altre regioni del Mezzogiorno mostrano un trend positivo rispetto agli anni precedenti.

Invia commento

Commenti su questo articolo

Documenti

Link

Risorse correlate

Ultimi video della categoria

Ultime notizie della categoria

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

Banner AIL Salento

Banner AIL Salento

CARLA E ANNACHIARA QUARTA

CARLA E ANNACHIARA QUARTA
Torna a inizio pagina
RECAPITI E INFO

Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28 

info@sudnews.tv

Privacy Policy
Cookie Policy

SUDNEWS

Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617

ClioCom © 2025
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati