Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.
Data: 29/06/1999 - Ora: 12:13
Categoria:
Politica
Poco prima della condanna, al capo
del Pkk era stata data un'ultima possibilità di parlare in sua difesa. Ocalan
l'aveva sfruttata per respingere le accuse di tradimento e ripetere la proposta di
una soluzione politica del conflitto tra curdi e turchi: "Respingo l'accusa di
tradimento, il futuro dell'umanità è nella pace non nella guerra. Saluto tutti".
La condanna a morte, la prima emessa dal 1984, è stata pronunciata, dal
presidente del tribunale Turgut Okyay, dopo appena 25 minuti di camera di
consiglio. Ocalan era a capo del Pkk - ha spiegato il giudice Okyay - e voleva
separare la Turchia e continua ad essere pericoloso per il paese e quindi non è
possibile concedergli le attenuanti in base all'articolo 59 che contempla la
commutazione della sentenza nell'ergastolo. Il giudice ha rinviato il giudizio
alla corte suprema. All'annucio della sentenza le famiglie delle vittime della
guerriglia scatenata dai curdi hanno cantato l'inno nazionale. Non erano invece
presenti in aula i parenti del leeader curdo, che ha ascoltato il verdetto
impassibile.
Data: 10/01/2023
La Via Appia Regina Varium, candidata a Patrimonio Unesco
Data: 19/12/2022
Nuovo treno regionale Lecce-Bari in un'ora e ventitre minuti
Data: 24/11/2016
Referendum Costituzionale: Le ragioni per una scelta
Data: 25/11/2025
Regionali 2025 Puglia, il nuovo governatore è Antonio Decaro
Data: 25/09/2025
Blasi contrario al consigliere supplente
di Maria Nocera
Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28
info@sudnews.tv
Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617
ClioCom © 2025
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati