Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.


Home Page

Mezzogiorno/ Visco, la gente del Sud ad un bivio

Data: 20/09/2000 - Ora: 10:45
Categoria: Politica

Forte appello del Ministro del Tesoro, Vincenzo Visco, alla ''gente del Mezzogiorno'', affinche' non si lasci convincere dalle promesse del Polo e valuti ''le prospettive'' che in questi anni si sono aperte per il Sud. ''La gente del Sud e' ad un bivio e deve esserne consapevole. Oggi - ha spiegato Visco intervenendo ad un convegno organizzato dai Ds sul Mezzogiorno - c'e' una prospettiva, difficile ma possibile. L'alternativa e' cadere nella tentazione di avere qualche soldo, cosa che tra l'altro non e' possibile per i trattati europei''. La politica impostata dal centrosinistra in questi anni, ha ricordato Visco, ha puntato a superare l'assistenzialismo per privilegiare uno sviluppo e una mentalita' nuovi. Il Polo, invece, come si e' visto dai discorsi di Bari, ha sottolineato il Ministro del Tesoro, ripropone la vecchia logica in cui ''la politica ha il primato sulla societa' civile''. E in questa visione per il Sud c'e' spazio solo per un po' di agricoltura e di turismo. Visco e' fiducioso e ritiene che nel giro di una decina d'anni il Mezzogiorno possa andare al passo con il Centro-Nord. ''Sono convinto - ha detto - che se non facciamo errori politici e se non succedono catastrofi, abbiamo la prospettiva di unificare il Paese nel giro di dieci anni. Una strada e' stata imboccata e puo' portare molto lontano''. (MN)

L'unico rischio da evitare e' fare in modo che non prenda il sopravvento quella parte del Sud legata ancora alla vecchia politica. Il Mezzogiorno, secondo il ministro del Tesoro, ha una doppia faccia: da una parte imprenditori e nuova classe dirigente che accettano le sfide e vogliono emenciparsi, dall'altra ''alcuni settori della Pubblica Amministrazione, del mondo politico tradizionale, del mondo dell'industria, che ancora pensano all'assistenzialismo. Bisogna stare molto attenti''. Visco ha ricordato i dati della ripresa e dell'occupazione, che indicano un aumento anche nel Mezzogiorno, il saldo netto delle nuove imprese che ''al Sud da alcuni anni e' superiore a quello del Nord''. ''Da questi dati emerge una valutazione positiva di quanto abbiamo fatto e di quello che si e' messo in moto. E cio' non era scontato.
Nella valutazione delle prospettive per il Mezzogiorno c'e' la consapevolezza che qualcosa di importante sta cambiando''. Visco si e' poi opposto alle affermazioni secondo cui per il risanamento del Paese e' stato trascurato il Mezzogiorno. ''Il risanamento e' stato il massimo servizio che potevano dare al Paese. Noi abbiamo evitato la sorte del Messico per poco. E al Mezzogiorno abbiamo posto le basi di una politica nuova, in sostituzione dell'intervento straordinario e dei trasferimenti''. Certo c'e' ancora aperta la questione della criminalita' organizzata che limita lo sviluppo e gli investimenti. ''Si deve fare ancora molto se vogliamo attrarre investimenti stranieri, ma anche su questo fronte - ha concludo Visco - le informazioni sono positive. Abbiamo molte imprese straniere che investono in Italia''.

Invia commento

Commenti su questo articolo

Documenti

Link

Risorse correlate

Ultimi video della categoria

Ultime notizie della categoria

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

Banner AIL Salento

Banner AIL Salento

CARLA E ANNACHIARA QUARTA

CARLA E ANNACHIARA QUARTA
Torna a inizio pagina
RECAPITI E INFO

Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28 

info@sudnews.tv

Privacy Policy
Cookie Policy

SUDNEWS

Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617

ClioCom © 2025
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati