Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.
Data: 20/12/2000 - Ora: 11:24
Categoria:
Cronaca
La scuola, dove Martina frequentava da poco più di due mesi la prima elementare, è stata chiusa. Domani sarà completamente disinfestata. L’Ausl sterilizzerà tutto: bagni, banchi, armadietti. Il panico non è circoscritto a Vitigliano. E’ dilagato anche a Cerfignano e a Santa Cesarea. I tre paesi sono strettamente legati. «Stamattina (ieri ndr) sono arrivati a casa i carabinieri — dice Lucia Bene, che ha un bar a Vitigliano —. Io ho due nipotini, uno va alla scuola materna di Cerfignano, l’altra alla scuola media di Santa Cesarea, insieme alla sorella più grande di Martina. I nostri bambini vanno a scuola da Santa Cesarea a Vitigliano e Cerfignano e viceversa, con il pulmino. Il rischio di contagio è per tutti. I miei nipoti sono stati vaccinati. Speriamo bene». I controlli, infatti, sono stati estesi a tutte le scuole, materna, elementari e media. Proprio a scuola, lunedì pomeriggio, Martina ha iniziato a sentirsi male. Erano le sedici. La maestra ha chiamato subito i genitori. La bimba aveva la febbre alta e un forte senso di vomito. Una volta a casa la mamma ha telefonato al pediatra: «Martina ha 39 di febbre. Sta malissimo». Tachipirina è stata la prima risposta del medico, che ha pensato a una normale forma influenzale. Ma più passavano le ore più la febbre cresceva, così il pediatra ha consigliato di portarla in ospedale. Mamma e papà hanno avvolto la piccola nel suo cappotto e si sono precipitati al Poggiardo di Lecce. Qui i medici hanno capito subito che era qualcosa di più di una normale influenza. Martina era stata colpita da una meningite fulminante. Ormai era quasi l’alba di martedì mattina: la febbre era alle stelle. L’ultimo tentativo è stato portarla all’ospedale Fazzi, più attrezzato. Ma ormai era troppo tardi. «La chiamavo la pittegula — dice Antonio Ingletto, un amico di famiglia —. E’ un soprannome, ma lei era propri così: una piccola pettegola. Anche se aveva sei anni parlava come una grande, sapeva tutto di tutti». Anche Angela, moglie di Antonio, ricorda Martina come una bimba piena di energie e più grande della sua età: "Non si stancava mai di fare domande. Era una vera forza della natura. Bionda e sempre in buona salute. Chi se lo immaginava. Così velocemente poi. I genitori saranno distrutti e la sorellina poi, non voglio neanche pensarci. Erano così legate".
Data: 29/02/2012
Mammiferi marini spiaggiati. Due casi in mattinata
Data: 03/01/2019
Cade la neve anche in Salento
Data: 01/01/2019
Bari. I senzatetto nei centri h24
Data: 19/12/2018
Crisi Gazzetta del Mezzogiorno. Messaggio del Rettore Vincenzo Zara
di Maria Nocera
Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28
info@sudnews.tv
Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617
ClioCom © 2025
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati