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Lecce, approvata la legge per il Barocco

Data: 01/03/2001 - Ora: 10:06
Categoria: Politica

E’ stata approvata in sede legislativa da parte della Commissione Cultura del Senato la legge per il Barocco, che dovrà tutelare l’arte del capoluogo salentino, dopo un lungo percorso fatto di rallentamenti e ostruzionismo.
Una grande occasione per rilanciare la città di Lecce, come l’Onorevole Cosimo Casilli, deputato del Ppi-Ulivo ha evidenziato nel suo intervento, riportato nell’approfondimento."La Legge per il Barocco Leccese è un’occasione straordinaria per la città, per la prima volta una legge dello Stato sancisce testualmente che il patrimonio urbanistico, architettonico e artistico barocco della città di Lecce è di interesse nazionale stanziando specifiche risorse". "La legge per il Barocco leccese offre l’opportunità di raggiungere due cruciali obiettivi per la città. Prima di tutto consente di proseguire con più vigore e maggiori risorse nell’opera di recupero del centro storico, già avviata con il Piano Urban voluto dalle amministrazioni Corvaglia e Salvemini, dando la possibilità di rafforzare le prospettive di accoglienza turistica. Dall’altro, migliorando l’ambiente urbano, consente di elevare la qualità della vita dei cittadini leccesi. Quanto all’insensata corsa alla paternità della legge, scatenata da alcuni esponenti della destra leccese, è bene ricordare che la proposta di legge giaceva in Parlamento dal 1984. Appena eletto ho lavorato sia in commissione Bilancio per ottenere i fondi, sia sensibilizzando i colleghi della commissione Cultura. Nel dicembre 1999, grazie ad un mio emendamento alla Finanziaria, si è riusciti ad ottenere i fondi necessari. Atti alla mano, ci è voluto poi oltre un anno per superare l’ostruzionismo immotivato che Forza Italia e Lega Nord frapponevano alla concessione dell’esame in sede legislativa della legge. Da parte mia, nel superiore interesse della città, ho rinunciato a qualsiasi emendamento o intervento in sede di approvazione alla Camera proprio per garantire l’immediata approvazione della legge, così come l’impegno dei Senatori Alberto Maritati e Maria Rosaria Manieri ha consentito il rapido varo del provvedimento anche al Senato. Ora, piuttosto che dividersi solo per le casacche che indossiamo, credo sia più utile far tesoro di quanto prevede questa legge cercando di mettere in campo progetti ed idee per utilizzare al più presto le risorse stanziate. Lo straordinario patrimonio monumentale della nostra città merita tutela e attenzione, al di là degli interessi di parte".

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