E’ stata approvata in sede legislativa da parte della
Commissione Cultura del Senato la legge per il Barocco, che
dovrà tutelare l’arte del capoluogo salentino, dopo un lungo
percorso fatto di rallentamenti e ostruzionismo.
Una grande occasione per rilanciare la città di Lecce, come
l’Onorevole Cosimo Casilli, deputato del Ppi-Ulivo ha
evidenziato nel suo intervento, riportato
nell’approfondimento."La Legge per il Barocco Leccese è un’occasione straordinaria per la città, per la prima volta una legge dello Stato sancisce
testualmente che il patrimonio urbanistico, architettonico e artistico barocco della città di Lecce è di interesse nazionale stanziando
specifiche risorse". "La legge per il Barocco leccese offre l’opportunità di raggiungere due cruciali obiettivi per la città. Prima di tutto
consente di proseguire con più vigore e maggiori risorse nell’opera di recupero del centro storico, già avviata con il Piano Urban voluto
dalle amministrazioni Corvaglia e Salvemini, dando la possibilità di rafforzare le prospettive di accoglienza turistica. Dall’altro, migliorando
l’ambiente urbano, consente di elevare la qualità della vita dei cittadini leccesi. Quanto all’insensata corsa alla paternità della legge,
scatenata da alcuni esponenti della destra leccese, è bene ricordare che la proposta di legge giaceva in Parlamento dal 1984. Appena
eletto ho lavorato sia in commissione Bilancio per ottenere i fondi, sia sensibilizzando i colleghi della commissione Cultura. Nel dicembre
1999, grazie ad un mio emendamento alla Finanziaria, si è riusciti ad ottenere i fondi necessari. Atti alla mano, ci è voluto poi oltre un
anno per superare l’ostruzionismo immotivato che Forza Italia e Lega Nord frapponevano alla concessione dell’esame in sede legislativa
della legge. Da parte mia, nel superiore interesse della città, ho rinunciato a qualsiasi emendamento o intervento in sede di
approvazione alla Camera proprio per garantire l’immediata approvazione della legge, così come l’impegno dei Senatori Alberto Maritati
e Maria Rosaria Manieri ha consentito il rapido varo del provvedimento anche al Senato. Ora, piuttosto che dividersi solo per le casacche
che indossiamo, credo sia più utile far tesoro di quanto prevede questa legge cercando di mettere in campo progetti ed idee per
utilizzare al più presto le risorse stanziate. Lo straordinario patrimonio monumentale della nostra città merita tutela e attenzione, al di là
degli interessi di parte".