Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.
Data: 08/07/1998 - Ora: 16:09
Categoria:
Politica
Il prigioniero politico, più prominente della
Nigeria,
Moshood Abiola, morto ieri notte, fa oscillare la delicata
situazione nigeriana. Alla scomparsa della guida
dell'opposizione al governo sono seguìte
la scossa, la rabbia e le rinnovate richieste di un popolo
che reclama un ritorno alla regola civile. Gruppi di giovani
hanno incendiato pneumatici, preso a sassate la polizia, che
ha risposto con i gas lacrimogeni, e saccheggiato negozi a
Lagos ed in altri centri del paese. Le violente proteste nella
Nigeria del sud tutt'ora non accennano a fermarsi. (FM)
"Le condizioni del suo isolamento - dice Kofi Annan, che ha
incontrato Abiola
nei giorni scorsi - facevano sì che non sapesse chi
ero". Proprio il segretario generale dell'Onu si era
prodigato per la liberazione del leader. Abiola sembrava
molto vicino alla scarcerazione perché l'8 giugno scorso
era infatti morto il suo antagonista di sempre, il generale
Sani Abasha. Al potere era salito il nuovo "uomo forte" della
Nigeria, Abdusalam Abubakar, che si era impegnato con
Annan a rimettere Abiola in libertà, fino alla sua improvvisa
morte che è stata accolta con sconcerto anche
all'estero. "Abiola avrebbe potuto svolgere un ruolo chiave
nel processo di democratizzazione della Nigeria", ha
commentato il presidente sudafricano Nelson Mandela.
Il presidente Bill Clinton ha allontanato la speculazione
che la morte sia dovuta ad un tale gioco ripugnante e detto di aver
consigliato a delle misure verso la democrazia prese dopo la
morte della guida nigeriana, il General Sani Abacha. Anche
il segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, ha
richiesto calma in questo momento di estrema
delicatezza. L' attenzione è ora sulla nuova guida militare,
il General Abubakar, che si prevede farà presto un discorso
per contrassegnare l'estremità del funzionario che si
addolora per il suo predecessore.
Il corrispondente della BBC a Lagos dice che intanto i
nigeriani sono ancora scossi e sospettosi, dopo la morte
improvvisa, soltanto un mese fa, della guida militare, il
General Sani Abacha. Tutta la Nigeria, fra i più popolosi
dell'Africa, con un sottosuolo ricchissimo, soprattutto di
petrolio, è ora in fermento. E la morte di Abiola avvelena a
ncor di più il clima di questi giorni. Il primo agosto i
nigeriani saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo
presidente. La crisi rischia di precipiatare, ora dopo
ora."Non possono non esserci tragiche conseguenze: un eroe del popolo è
appena morto mentre era in carcere. Impossibile che la
gente creda a una morte naturale", ha detto Bolaji Akinyemi,
portavoce in esilio a Londra di "Nadeco", uno dei principali
gruppi d'opposizione. A Lagos, la città di Abiola dove
l'etnia Yoruba prevale sulla rivale Haussa,
le strade del centro non lasciano presagire la fine della
tensione.
Data: 10/01/2023
La Via Appia Regina Varium, candidata a Patrimonio Unesco
Data: 19/12/2022
Nuovo treno regionale Lecce-Bari in un'ora e ventitre minuti
Data: 24/11/2016
Referendum Costituzionale: Le ragioni per una scelta
Data: 25/11/2025
Regionali 2025 Puglia, il nuovo governatore è Antonio Decaro
Data: 25/09/2025
Blasi contrario al consigliere supplente
di Maria Nocera
Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28
info@sudnews.tv
Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617
ClioCom © 2025
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati