Una delegazione della Provincia di Lecce, guidata dal direttore generale Luigino Sergio, partirà questa mattina per il Libano, per partecipare all'inaugurazione di un centro sociale che avverrà domenica 16 gennaio, alle ore 15.00, nella città di Kafar Matta ( nella provincia del Chouf), gemellata con il Comune di Martignano. Il centro sociale-600metri quadri coperti, con annessi foresteria, infermeria e spazi destinati ad iniziative di carattere ludico e sportivo - è stato realizzato con finanziamenti (1miliardo e 500 milioni dfi lire) della Commissione Europea e della Provincia di Lecce, con la collaborazione del CTM- Movimondo, ed è destinato ad attività sociali, culturali e politiche. Sarà aperto a tutte le confessioni religiose permetterà, pertanto, di promuovere e realizzare attività socio culturali e servizi finalizzati a favorire la riaggregazione delle comunità locali e a migliorare le condizioni dei minori in un area che negli anni ottanta è stata interessata dalla guerra civile che ha sconvolto la nazione libanese. Per la sua costruzione sono occorsi circa 5 anni, la delegazione salentina sarà composta oltre che dal Prof. Luigino Sergio, da Vinicio Russo, Presidente del CTM- Movimondo, da Leana Totaro, Vice-presidente CTM-Movimondo, Antonella Marenaci ( responsabile progetti esteri CTM-Movimondo), Antonio Tommasi, Sindaco di Martignano, Antonio Apostolo (imprenditore), Zreik May (interprete), ed incontrerà Walid Jumvlatt, Ministro degli sfollati, l'ambasciatore italiano a Beirut Giuseppe Cassino, il Presidente del Partito Socialista Libanese Sharif Aiad, il Premier libanese Selim El-Hoss e Demetre Kourkoulas, rappresentante della delegazione europea in Libano. In occasione della cerimonia inaugurale del centrro sociale, i rappresentanti del CTM- Movimondo presenteranno il progetto: " Programma per lo sviluppo agricolo di Kafar Matta e del Distretto di Alej", dell'importo di 1miliardo e 500 milioni di lire, interamente finaziato dal Ministero degli Esteri Italiano, per la costruzione di un frantoio e per la ripiantumazione di alberi di olivo andati distrutti durante gli eventi bellici. La struttura sarà di vitale importanza per lo sviluppo della zona di Kafar Matta e di altre 25 municipalità a vocazione fondamentalmente agricola. (AC/ML)