Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.


Home Page

Kosovo/ Serbi attacccano villaggi albanesi

Data: 13/04/1999 - Ora: 19:47
Categoria: Politica

Le forze serbe hanno esteso i confini della guerra con un blitz in territorio albanese. La notizia è stata confermata a Tirana dal portavoce Osce (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa). La fanteria leggera serba ha effettuato una incursione al di là dei confini penetrando nel villaggio di Kamenice. Qui ha preso possesso della locale stazione di polizia mentre alcune case sono state incendiate. La polizia di frontiera albanese, mentre i serbi avanzavano, si è ritirata. I serbi, secondo fonti albanesi, si sarebbero successivamente ritirati. Belgrado nega lo sconfinamento e in risposta il consiglio di sicurezza nazionale albanese, riunito oggi a Tirana, presieduto dal presidente della Repubblica Rexhep Meidani, generale delle forze armate, ha deciso di ''rispondere con asprezza e col fuoco ad ogni violazione dell'integrità territoriale della repubblica''.(FM)

In una dichiarazione diffusa al termine del vertice si sottolinea che ''il consiglio della sicurezza intende adottare misure per evitare le provocazioni da parte serba, che puntano a coinvolgere nel conflitto l'Albania''.

Intanto si susseguono gli incontri a livello diplomatico. Il colloquio fra il segretario di stato americano Madeleine Albright e il ministro degli esteri russo Igor Ivanov oggi a Oslo ha consentito di fare dei passi avanti, ma non ha risolto il problema di fondo su che tipo di forza internazionale debba garantire eventuali accordi di pace per il Kosovo.

Nel corso della conferenza stampa tenuta congiuntamente al termine del colloquio, Ivanov ha ribadito che qualsiasi presenza internazionale in Kosovo deve essere approvata da Belgrado e, auspicando un maggiore coinvolgimento dell'Onu, ha detto che la soluzione della crisi può essere solo politica. Madeleine Albright ha detto di aver trovato un accordo con Ivanov su molti dei principi di base, quali la fine di ogni violenza in Kosovo, il ritiro di tutte le forze militari e di polizia serbe dalla provincia, il ritorno incondizionato e sicuro dei profughi e l'accesso al Kosovo delle organizzazioni umanitarie. L'incontro - entrambi hanno sottolineato - è stato positivo e ha fatto fare importanti progressi verso la ricerca dei modi di superare la crisi. ''I contatti continueranno'', hanno detto. ''Le divergenze si sono ristrette, anche se la Russia continua a essere contraria all'attacco della Nato e noi continuiamo a ritenere Misolevic responsabile dell'attuale situazione'', ha detto la Albright.

Da fonti russe si apprende che i morti tra i civili serbi sarebbero 400 e si contano gli edifici civili danneggiatidalle bombe della Nato. Tra questi anche un ospedale ortopedico vicino una caserma dell'esercito jugoslavo, alla periferia di Belgrado. Sempre a Belgrado è stato trovato un missile inesploso in un quartiere residenziale.

Invia commento

Commenti su questo articolo

Documenti

Link

Risorse correlate

Ultimi video della categoria

Ultime notizie della categoria

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

Banner AIL Salento

Banner AIL Salento

CARLA E ANNACHIARA QUARTA

CARLA E ANNACHIARA QUARTA
Torna a inizio pagina
RECAPITI E INFO

Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28 

info@sudnews.tv

Privacy Policy
Cookie Policy

SUDNEWS

Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617

ClioCom © 2025
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati