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Iran/ Prodi il primo europeo che guarda a Teheran

Data: 02/07/1998 - Ora: 11:20
Categoria: Politica

Un colloquio aperto di oltre un'ora tra il presidente del Consiglio italiano Romano Prodi e il presidente della Repubblica iraniano Mohamed Khatami. Comincia così la prima visita di un premier europeo nella Repubblica islamica, dalla rivoluzione di Khomeini del '79. (MN) Khatami è il leader moderato, del dialogo con l'Occidente, contrastato e discusso nel Paese dai potenti gruppi conservatori, atteso nei prossimi mesi alla tribuna dell'Assemblea Generale dell'ONU a New York.
"Abbiamo discusso tutti i problemi in una visione di apertura" ha commentato Prodi.
Anche sulla posizione americana nei confronti dell'Iran: "Abbiamo visto cambiamenti nel tono - ha anticipato Prodi - ma adesso aspettiamo i fatti". Con l'Iran "si è chiusa una parentesi di tensione, ora si apre un dialogo sulla base di nuovi rapporti". Sul tavolo della prima giornata di incontri i problemi della pace, della stabilità e dei diritti civili. "Il governo Prodi ha contribuito a migliorare le relazioni tra Teheran e l'Unione europea, al cui sviluppo siamo favorevoli, perché abbiamo alcuni interessi comuni" conferma soddisfatto Khatami, che ha bisogno di buoni alleati per confermare la sua posizione all'interno. Non a caso, fuori dal programma ufficiale, Prodi incontrerà anche la guida spirituale Alì Khamenei, schierato su posizioni rigorosamente conservatrici. Nel resto della giornata Prodi ha incontrato anche il vice presidente Habibi e il ministro degli Esteri, Kharrazi, quest'ultimo alla guida di una delle più forti fazioni di mullah integralisti: questi colloqui hanno portato alla chiusura del ''contenzioso Bandar Abbas'' e alla riattivazione della copertura Sace sugli investimenti in Iran.
Un corposo credito che l'Iran aveva in sospeso con 'Italia dall'epoca della rivoluzione islamica. Le aziende italiane -edilizia civile e infrastrutture industriali- sono state ammesse a una nuova, lucrosa serie di contratti per diverse migliaia di miliardi di lire.

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