Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.


Home Page

Internet/ Russi vendono online un archivio segreto dei nazisti

Data: 07/09/1998 - Ora: 10:14
Categoria: Internet

Alcuni 'imprenditori russi', a dispetto della dirompente crisi finanziaria, non hanno perso di intraprendenza e vendono un archivio segreto di documenti nazisti di grande interesse per gli storici. Dovrebbe gettare nuova luce su parecchi punti della Seconda guerra mondiale e sull'Olocausto e consiste in un milione di pagine cadute in mano all'Armata Rossa nel 1945, quando le truppe di Stalin entrarono vittoriose a Berlino. Un giornalista moscovita, Israel Shamir è l'intermediario per la vendita al miglior offerente via Internet e ha spiegato al 'Times' che il tesoro cartaceo è composto dai diari di Martin Bormann (vice di Hitler dal 1941 in poi, svanito nel nulla) ai documenti dei servizi segreti francesi su cui la Gestapo mise mano dopo l'occupazione tedesca di Parigi nel 1940. (FM)

Ci sarebbero persino i manoscritti originali di alcuni lavori teatrali del grande Bertold Brecht. Gli 'imprenditori russi' (top secret i nomi) non offrono però gli originali dell'archivio, anche perché non ne possono rivendicare la proprietà sotto il profilo giuridico: all'asta hanno messo le fotocopie, fatte a loro spese durante l'ultimo anno. A quanto ha raccontato il giornalista moscovita al 'Times', subito dopo la fine della Seconda guerra mondiale l'Armata Rossa trasporto' gli incartamenti nazisti segreti in Urss a bordo di vagoni ferroviari blindati e li sparpaglio' in depositi governativi di parecchie città sovietiche dove hanno di fatto dormito indisturbati per mezzo secolo. ''Hanno chiuso le porte e se li sono dimenticati. L'unico segno che qualcuno sidiede la pena di leggerne almeno una parte - racconta Israel Shamir - è costituito da alcune annotazioni a margine del capo dei servizi segreti di Stalin, Lavrenti Beria''. Negli anni Ottanta l'ultimo leader sovietico, Mikhail Gorbaciov, aveva promesso nel quadro della glasnost che gli storici avrebbero avuto presto accesso all'archivio nazista confiscato ma alle parole non seguirono i fatti. Israel Shamir non ha precisato che prezzo gli 'imprenditori russi' chiedano per quel tesoro storico ma ha indicato che chiunque è interessato può mandare un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica, ''ishamir at mailexcite.com''. Tante dovrebbero essere le 'chicche': il diario di Martin Bormann riguarda il periodo dal 1 gennaio al 1 maggio 1945 e illustrerebbe dall'interno le ultime, drammaticissime fasi del crollo nazista. Tra le carte personali del capo delle SS Heinrich Himmler ci sarebbe anche una lettera del 1938 in cui il poeta irlandese e premio Nobel W.B. Yeats si dice ''impressionato'' dalla Germania nazista. L'archivio dei servizi segreti francesi finito prima in mani tedesche e poi russe rivelerebbe invece che tra le spie agli ordini di Parigi c'era anche Paul Ravout, corrispondente dell'agenzia di stampa francese 'Havas' a Berlino dal 1933 al 1937.

Invia commento

Commenti su questo articolo

Documenti

Link

Risorse correlate

Ultime notizie della categoria

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

Banner AIL Salento

Banner AIL Salento

CARLA E ANNACHIARA QUARTA

CARLA E ANNACHIARA QUARTA
Torna a inizio pagina
RECAPITI E INFO

Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28 

info@sudnews.tv

Privacy Policy
Cookie Policy

SUDNEWS

Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617

ClioCom © 2025
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati