Dal primo soccorso all'alfabetizzazione informatica, dalla
cristalloterapia al laboratorio teatrale, fino agli incontri
seminariali su problematiche legate ai disturbi dell'
alimentazione e su esperienze a confronto di madri e padri:
sono questi i nuovi percorsi informativi-formativi attivati
da Informadonna, lo sportello del Comune di Lecce nato nell'
ambito del Programma "Urban Lecce" (un'Iniziativa dell'Unione
Europea finalizzata alla valorizzazione ed al recupero dei
centri storici, delle aree degradate e dei cittadini in esse
residenti).
Si tratta di sei differenti cicli di corsi e incontri,
inseriti nel più ampio contesto delle consulenze gratuite
strutturate con riferimento alle problematiche ed alle
aspettative dell'universo femminile in generale e salentino in
particolare; professionisti del settore sono a disposizione,
in maniera gratuita e riservata, nel Centro al primo piano di
corso Vittorio Emanuele 50 (e, tra qualche settimana, presso
l'Ex Conservatorio S. Anna) per analizzare e risolvere con le
utenti aspetti relativi alle tre aree di intervento di
Informadonna: Salute & Benessere, Lavoro & Creazione d'Impresa,
Cultura & Creatività.
Scendendo nei dettagli, i nuovi Laboratori & Microcorsi, avviati il 12 febbraio, si svilupperanno in incontri di due ore nei pomeriggi dal lunedÏ al venerdÏ. Si comincia il LunedÏ con un corso tenuto dalla Croce Rossa di Lecce sulle tecniche e modalit* di primo soccorso ed intervento sugli infortuni; sempre il LunedÏ, per chi non lo ha mai usato o lo teme, verranno insegnati i rudimenti, le basi, per poter stabilire con quella ìcosaî chiamata computer una certa familiarit*; il MartedÏ si approfondir* la conoscenza e líutilizzo dei cristalli e delle pietre nella terapia del campo eterico umano; il MercoledÏ madri e padri, con líaiuto di un esperto, si confronteranno in un percorso di gruppo su problematiche familiari; il GiovedÏ invece si imparer* a conoscere e a capire meglio quello che costituisce uno dei pi* importanti disagi giovanili attuali, ossia i disturbi del comportamento alimentare; la settimana infine, si chiuder* allíinsegna della cultura e della creativit* con il laboratorio teatrale ìte cuntu nu cuntuî, titolo che non tradisce líimpronta salentina di Informadonna, dietro il quale vi Ë come obiettivo la narrazione di sÈ attraverso líanalisi del respiro, gesto e movimento.
Oltre a questi laboratori e percorsi seminariali, ad Informadonna si affiancano sempre le consulenze gratuite, insieme alle altre attivit* e servizi gi* disponibili ed offerti: raccolta ed erogazione di informazioni, progetti di animazione del territorio, banche dati sul lavoro e sui profili professionali, in uno con le attivit* dellíOsservatorio Permanente, avente funzioni di mappatura e monitoraggio della dimensione urbanistica e sociale della zona bersaglio dellíIniziativa; infine, per non trascurare tecnologie e comunicazione multimediale, sar* attivato anche il Server Donna-chiama-Donna, equivalente telematico dello Sportello, articolato in un sito internet, con guide tematiche ed ipertesti sulle
opportunit* in favore delle donne, e postazioni informatiche (totem con metodologia touchscreen) dislocate sul territorio.
Informadonna Ë aperto dal lunedÏ al venerdÏ dalle 10.30 alle 13; il mercoledÏ e il venerdÏ dalle 17 alle 19.30 - telefono e fax 0832.243748 ñ
e-mail: HYPERLINK "mailto:informadonnalecce@uditemi.it" informadonnalecce@uditemi.it