Questa volta il bilancio, per l'Italia, è
veramente pesante. Due militari della Guardia di Finanza anno perso la vita ieri mattina.
Salvi per una volta i clandestini -
tutti curdi, approdati sulla costa salentina -
sono risultati dispersi due militari della guardia
di finanza e i due scafisti che stavano
tornando in Albania e ai quali, secondo la
guardia di finanza, è da addebitare
completamente la collisione. Per i dispersi,
subito poche o nulle sono parse le speranze di
trovarli in vita. Il corpo di uno dei militari e' stato recuperato, ormai senza vita, poco dopo le
11:30. La stessa sorte si ritiene abbiano subito gli altri dispersi. L'impatto, infatti, e' avvenuto a
poche centinaia di metri dalla costa, nei pressi della grotta Zinzulusa, a sud di Otranto: le
persone che sono risultate disperse, se non sono riuscite a mettersi in salvo, devono essere state
colpite in pieno nell' impatto. Per gli scafisti, ad ogni modo, non si e' riuscito a sapere se ci
siano elementi certi per i quali ritenere che sono scomparsi in mare: a quanto si e' saputo, il loro
gommone e' stato trovato vuoto, e questo farebbe ritenere che siano dispersi, ma gli investigatori
non escludono che possano essersi messi in salvo ed essere fuggiti a piedi sulla costa.
La collisione avviene all'alba: gli scafisti hanno gia' sbarcato il carico del loro gommone, un
gruppo di curdi, alcuni dei quali vengono trovati poi sulla costa. Al momento di tornare in
Albania, gli scafisti si accorgono di essere stati intercettati dai militari della guardia di finanza.
A quanto sembra - ma di questo non si sono avute per ora conferme ufficiali - il gommone di
scafisti era gia' stato intercettato, ma i finanzieri avevano atteso che i clandestini fossero
sbarcati, per cominciare il loro inseguimento: questo per tenere lontani dai pericoli gli innocenti
sfruttati ogni notte. Il gommone degli scafisti non puo' prendere il largo, senza finire bloccato
dai militari. Scende quindi verso sud: verso Castro, verso Santa Maria di Leuca. Poco dopo tenta
di forzare il blocco: secondo la guardia di finanza, gli scafisti lanciano la prua del loro mezzo
contro la parte posteriore dell' imbarcazione della guardia di finanza, provocando un urto
violentissimo. Le persone a bordo delle due imbarcazioni finiscono tutte in mare: due dei
quattro militari in servizio sul gommone speronato riescono a raggiungere a nuoto gli scogli e
vengono poi soccorsi da altri equipaggi della guardia di finanza. Gli altri due militari e gli
scafisti spariscono in mare. (MN)