Il campionato vive per la prima volta, dopo tante domeniche, una giornata piena di relative scosse. Relative, perché la classifica non cambia molto e perché Roma e Juventus non vincono.
La capolista trova numerose insidie sul campo di Reggio Calabria e si accontenta del pari a reti bianche. Anche perché, le notizie che provenivano dall'Olimpico, dove la Lazio schiantava la Juve con quattro sberle, erano ottime. Un solo punto in più, quindi, ma pur sempre un punto. La lotta per lo scudetto, si credeva dopo domenica scorsa, aveva perso i campioni d'Italia, ma, la squadra di Zoff, dopo la vittoria squillante per 4 a 1 sulla Juve, esce consapevole di poter ancora dire la sua. Giornata favorevole per le milanesi che, per puro caso di calendario, guadagnano i tre punti contro le pugliesi. Il Milan, dopo lo scossone dell'esonero di Zaccheroni e dell'avvento del duo C.Maldini-Tassotti, ritorna alla vittoria e lo fa a suon di gol. 4 a 0 al Bari, apparso quasi rassegnato alla retrocessione, con doppietta di Shevcenko e buona prestazione di tutta la squadra.
L'Inter di Tardelli conferma il suo ottimo periodo di forma ed ottiene la sua terza vittoria nelle ultime quattro partite. Match- winner dell' incontro, è stato Alvaro Recoba che, con una doppietta, ha regalato i tre punti, fondamentali per il quarto posto, alla squadra milanese. Tuttavia, il Lecce, non ha demeritato, giocando, infatti, un buon calcio e combattendo sempre con la solita grinta e tenacia, dopo il pareggio, aveva più volte sfiorato il raddoppio con Lucarelli. Nonostante la sconfitta, comunque, la classifica dei salentini, rimane sempre ottima e, dopo la sosta, i leccesi avranno un'altra occasione per portarsi a ridosso delle zone alte, in quanto è previsto il derby con il Bari. Non facile, certamente, ma neanche impossibile, viste le ultime prestazioni dei "cugini" baresi.
Ad Udine, si è concluso il ciclo felice di mister Di Canio. La sconfitta in casa con il Parma (1 a 3) ha ulteriormente aggravato la situazione di classifica dei friulani, che, ora, sono vicini alla zona calda. Zona, questa, che sta coinvolgendo sei squadre. Il Verona ha fatto suo il derby veneto con il Vicenza, grazie ad un gol di Bonazzoli, mentre il Napoli, davanti alla contestazione dei propri tifosi, non riesce ad imporsi sul Perugia e si deve accontentare di uno 0 a 0. (MC)