Il centro di accoglienza per immigrati "Lorizzonte", gestito dal Ctm con a capo Vinicio Russo, potrebbe chiudere da un momento all’altro.
A dire la sua è, questa volta, il parlamentare popolare Cosimo Casilli che parla di duro colpo al mondo del volontariato e della solidarietà. Secondo quanto afferma l’onorevole " La paventata chiusura del Centro d’accoglienza Lorizzonte, sarebbe un durissimo quanto immotivato colpo basso inferto nei confronti di chi, pur tra mille difficoltà, si è adoperato per accogliere in maniera dignitosa gli immigrati che continuano a sbarcare sulle nostre coste".
Facciamo un passo indietro: il caso è scoppiato quando, a seguito di un blitz dello scorso 6 febbraio ordinato dall’assessore all’Igiene del Comune di Lecce Antonio Capone, si sono riscontrate gravi carenze igieniche. Dal momento che gli edifici che ospitano il centro sono di proprietà della Provincia di Lecce, l’assessore Capone ha scritto a Lorenzo Ria invitandolo a porre rimedio alla situazione.
Ed è proprio a questo punto che scoppia la polemica e una serie di "scaricabarili" tra Comune di Lecce e Provincia. Quest’ultima riconosce le carenze igieniche ma sarebbero da attribuire ai lavori di ristrutturazione del centro e comunque, a ritardi di rilascio di certificazioni da parte del Comune di Lecce. Dal canto suo, il sindaco Poli Bortone rimanda al mittente le accuse accusando la stessa Provincia dei ritardi in questione. E ancora la Poli rincara la dose: la Provincia ha tanti contenitori, potrebbe spostare il centro senza problemi.
Ieri l’altro, i ministri Bianco e Turco hanno assicurato il loro interessamento ma intanto tutto sembra essere ancora in alto mare.
" L’assessore Antonio Capone", aggiunge l’onorevole Casilli, "piuttosto che avviare uno scontro interistituzionale, mettendo in crisi la stessa capacità di accoglienza della provincia di Lecce, dovrebbe preoccuparsi di dare un sostegno concreto, anche tecnico ed economico per assicurare servizi migliori e più efficienti nel campo dell’accoglienza. " Chiudere d’autorità il Centro Lorizzonte", conclude l’onorevole Casilli, "sarebbe uno schiaffo all’intera comunità salentina che proprio grazie all’opera di quotidiana solidarietà profusa dalle associazioni di volontariato, siè guadagnatala candidatura al Nobel per la Pace".
E’ quanto ha affermato l’onorevole Cosimo Casilli, deputato del Ppi - L’Ulivo e consigliere comunale di lecce in seguito ad un suo intervento scaturito dalla polemica in corso, riguardo la paventata chiusura del centro di accoglienza Lorizzonte. Date le premesse e l’importanza dei Centri di accoglienza a livello nazionale ci si auspica una maggiore attenzione a livello istituzionale.