Il prossimo passo di Cgil, Cisl e Uil è ora fissato per la manifestazione nazionale di sabato 6 dicembre a Roma.
In occasione della giornata di mobilitazione dei Pensionati SPI-FNP-UILP indetta sabato scorso in tutta Italia, le organizzazioni sindacali dei pensionati della provincia di Lecce hanno incontrato i parlamentari ed i consiglieri regionali. Seguendo l’incontro avuto il giorno prima con il prefetto Gianfranco Casilli, l’appuntamento di sabato mattina all’hotel President è risultato molto affollato e proficuo per eplicitare le ragioni che precoccupano le fasce più deboli della popolazione salentina che Cgil, Uil e Cisl rappresentano in relazione alle scelte di politica economica e sociale del governo centrale.
Da una parte c’erano infatti Salvatore Giannetto per la UIL e Luigi Di Viggiano per la UILP, Franco Surano e Pippi Aprile per la Cisl e Biagio Malorgio con Donato Merico per la Cgil con le rispettive segreterie al completo. Ad ascoltare una platea qualificata come i senatori Manieri, Maritati, Chirilli e Meleleo ed i rappresentanti regionali Rotundo, Maniglio, Camilli e Russo oltre il segretario provinciale dello Sdi Caracuta. Scottanti, ovviamente, i temi dibattuti come la preoccupazione per lo smantellamento dell’attuale sistema pensionistico pubblico, la salvaguardia dei livelli minimi di benessere sociale intaccati dai tagli ai budget di spesa a disposizione di regioni e comuni, la speculazione indotta dall’introduzione dell’euro che ha quasi dimezzato il potere d’acquisto del portafoglio dei pensionati.
Le organizzazioni sindacali hanno tenuto a precisare, ancora una volta, che non è affatto la spesa pensionistica la principale causa dei buchi finanziari pubblici e che anzi si debba discutere sulla rivalutazione degli assegni pensionistici in base all’inflazione vera vissuta in Italia. A questo proposito il segretario provinciale della UILP Luigi Di Viggiano ha ribadito che "prima di discutere col governo centrale in relazione alla riforma previdenziale, è necessario che venga ritirata la delega sulle pensioni". In chiusura di incontro, dalle tre organizzazioni sindacali è stata avanzata la richiesta che in Puglia venga aperto un tavolo di concertazione col governo Fitto sul piano sociale regionale e sui piani di zona previsti dalla L.R. 17/03. Il prossimo passo di Cgil, Cisl e Uil è ora fissato per la manifestazione nazionale di sabato 6 dicembre a Roma.