Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.
Data: 22/10/1998 - Ora: 10:22
Categoria:
Politica
L'"ostruzionismo alla giapponese" deciso dal Polo non impedirà al presidente del Consiglio di incassare la prima fiducia,
quella della Camera, entro il tempo desiderato: il voto di Montecitorio infatti dovrebbe concludersi intorno alle 20,30 di
venerdì. Un voto che consentirà a D'Alema di partire, sabato mattina, per l'Austria. E sabato pomeriggio, il Polo ha indetto
per le strade di Roma una marcia, inizialmente contro il governo Prodi e che si trasformerà in un corteo "contro l'imbroglio"
di D'Alema e Cossiga. In questa chiave i leader del centro-destra avrebbero preferito far marciare la propria gente con un
governo ancora senza fiducia? O l'ostruzionismo serve proprio a creare il clima "giusto" per la marcia? Oppure, come
ipotizza il presidente del Gruppo misto Mauro Paissan, "il Polo perde tempo per cercare l'esercizio provvisorio".
A sentire gli esponenti del centro-destra non sono questi i motivi dell'ostruzionismo, che comincerà da oggi, quando alle
15 inizierà il dibattito sulla fiducia, avviato dalle comunicazioni del presidente del Consiglio previste per mezzogiorno. La
polemica tra D'Alema e il Polo si era aperta ieri durante la conferenza dei capigruppo della Camera. Il presidente del
Consiglio aveva spiegato che avrebbe gradito partecipare al vertice europeo avendo già ricevuto la fiducia da almeno uno
dei due rami del Parlamento, ma che era pronto a rinunciare al viaggio in Austria, ritenendo prioritario il dibattito sulla
fiducia.
Ma la conferenza dei capigruppo, nella quale le forze del centro-sinistra sono maggioritarie, ha deciso per un iter
accelerato, quello gradito da D'Alema: alle opposizioni sono stati assegnati i minuti che le spettano, ma in un arco di
tempo contratto: il dibattito inizierà alle 15 di oggi e si concluderà alle 19 di domani. Ma la decisione, presa a maggioranza
dalla conferenza dei capigruppo, a caldo è stata immediatamente contestata dal Polo: "Il rapporto di questo governo con
l'opposizione - ha detto Gustavo Selva, vicepresidente del gruppo di An - inizia male, strangolando il dibattito in
Parlamento: occorreva lasciare più tempo perché siamo davanti ad una svolta politica storica, che andava attentamente
valutata".
E Beppe Pisanu, presidente dei deputati di Forza Italia, era ancora più aspro: "Se vogliono un dibattito di marionette se lo
facciano da soli: alla sordità della maggioranza, risponderà la sordità dell'opposizione. Se il profilo del dibattito sarà così
basso, inviteremo Fini, Berlusconi e Casini a partecipare a convegni in altri luoghi...".
Poi, dopo la reazione a caldo, i capigruppo del Polo si sono consultati e hanno deciso la forma di protesta più singolare. Lo
annunciavano in una nota congiunta i presidenti dei gruppi di Forza Italia, An e Ccd Pisanu, Tatarella e Giovanardi: "Nel
tempo rigorosamente contingentato, ogni deputato avrà a disposizione circa due minuti e ognuno riuscirà ad esprimere
personalmente la sfiducia al governo D'Alema e la fedeltà al mandato degli elettori".
E intanto il Polo si prepara a riaccogliere tra le proprie braccia eventuali delusi dell'Udr. Ieri il senatore Maurizio Ronconi,
vicino a Buttiglione, ha annunciato che non voterà la fiducia al governo D'Alema, di fatto mettendosi fuori dall'Udr, mentre
un altro senatore dell'Udr, Renzo Gubert, ha chiesto al suo amico Buttiglione di dimettersi.
Data: 10/01/2023
La Via Appia Regina Varium, candidata a Patrimonio Unesco
Data: 19/12/2022
Nuovo treno regionale Lecce-Bari in un'ora e ventitre minuti
Data: 24/11/2016
Referendum Costituzionale: Le ragioni per una scelta
Data: 25/11/2025
Regionali 2025 Puglia, il nuovo governatore è Antonio Decaro
Data: 25/09/2025
Blasi contrario al consigliere supplente
di Maria Nocera
Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28
info@sudnews.tv
Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617
ClioCom © 2025
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati