Ripercorrere la storia della Comunità Ebraica in Puglia ed in
particolare a Trani, dove la nutrita colonia ha occupato per
qualche secolo un proprio quartiere, la Giudecca: è
questo líobiettivo del convegno organizzato dallíAssessorato
comunale alle Politiche Sociali su "Gli Ebrei a Trani", che si
terrà giovedì prossimo, 16 novembre, presso la sala consiliare
di Palazzo Palmieri (ore 16).
I documenti più antichi della permanenza degli Ebrei in Trani
consistono in un privilegio di re Guglielmo II (1166/1189) e
nella conferma fattane dall'Imperatore Enrico VI con un diploma
del 1195, con cui veniva posta sotto la speciale sorveglianza
dell'Arcivescovo la "Giudecca" di Trani. Gli Ebrei, sagaci ed o
perosi, pur traendo per se stessi notevoli profitti dal cambio,
con tale attività fornirono al movimento commerciale di Trani
un contributo di fondamentale importanza, tanto che la loro
cacciata nel secolo XVI può essere considerata fattore
determinante della progressiva decadenza dei traffici della
città. Che gli Ebrei costituissero già allora una nutrita
colonia che meritava il nome ufficiale di Giudecca è un fatto
che autorizza l'ipotesi di una residenza dell'elemento semitico
in Trani già da diversi anni prima.
Come ogni altra colonia
straniera, gli Ebrei occupavano un proprio quartiere di Trani:
la Giudecca, incominciando da Porta Antica, si estendeva per un
lato fino a Scolanova e per un altro fino all'odierna Chiesa di
S. Anna, comprendendo ben quattro sinagoghe, che dopo la loro
trasformazione in chiese avvenuta ai tempi di Carlo III
(1384/1386) presero il nome di S. Leonardo Abbate, dei SS.
Quirico e Giovita (oggi S. Anna), di S. Pietro Martire e di S.
Maria di Scolanova. Ebbero anche un proprio cimitero, che si
estendeva fuori dalle mura al di l* dell'odierna chiesa di S. Francesco, all'inizio della strada che portava allora alla penisola di Colonna.
Il programma dellíevento, organizzato con il patrocinio della Provincia di Bari, dellíUnione Comunit* Ebraica Italiana di Roma e della sezione barese dellíassociazione Italia-Israele, prevede il saluto del Sindaco di Trani, Carlo Avantario, e del Consigliere delegato alla Cultura dell'Ambasciata di Israele, Tibor Schlosser, l'introduzione di
Franco Caffarella, Assessore alle Politiche Sociali, e gli interventi del prof. Martino Bonomo, presidente della sez. barse dellíassociazione Italia-Israele (ìRapporti fra la Puglia e lo Stato díIsraele: analisi e prospettiveî), prof. Cesare Colafemmina, docente di epigrafia dell'antichità ebraica presso l'Università degli Studi di Bari
("Gli Ebrei in Puglia"), dott. Emanuele Gianolio, studioso di
storia ebraica ("La Comunità Ebraica di Trani: origini e
sviluppiî), dott.ssa Margherita Pasquale, direttrice Castello
Svevo di Trani ("Gli Ebrei e il Castello di Trani"), prof.
Francesco Gallo e prof. Alfredo Musci, dirigenti scuole medie Baldassarre e Bovio (ìMotivazioni e obiettivi di una ricercaî). Alle ore 18.30 Ë previsto un momento musicale del quartetto díarchi ìI Fiesolani della Vita, della Libert*î, mentre alle 19.30 saranno inaugurate le mostre allestite dagli studenti delle scuole medie ìBaldassarreî a Palazzo Palmieri e ìBovioî a Santa Maria di Scolanova (ex Sinagoga), che resteranno aperte sino al 19 novembre. Sempre nellíambito del convegno, líAmministrazione comunale ha organizzato visite guidate alla Giudecca, con partenza da Palazzo Palmieri nei giorni 17, 18 e 19 novembre, cosÏ articolate: 17 e 18 novembre ñ ore 10.30 scuole elementari e medie su richiesta; ore 16 visitatori mostra; 19 novembre - ore 10.30 visitatori mostra. Maggiori informazioni: Ufficio Pubblica Istruzione (0883/581249).