Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.
Data: 10/12/1998 - Ora: 10:10
Categoria:
Economia
Sono queste le più rilevanti novità in materia fiscale introdotte ieri.
La prima. La Guardia di Finanza potrà dunque bussare alla porta di chiunque, fosse anche un semplice pensionato al
minimo. La cosa però non deve incutere paure di sorta, i controlli scatteranno infatti solo quando ci sia un palese divario tra
il reddito dichiarato e il tenore di vita condotto, e servirà a individuare ricchezze illecite o occulte: dal lavoro nero all'affitto
clandestino, dal commercio abusvo al contrabbando, fino all'attività malavitosa.
La novità è contenuta nel nuovo manuale sulle attività di verifica della Guardia di Finanza, presentato ieri a Roma dai vertici
del corpo. Il voluminoso documento - articolato in due volumi - stabilisce le nuove modalità di controllo sostitutive delle
vecchie che datavano all'88. Il nuovo testo prevede anche una maggiore attenzione alla verifica dello stato patrimoniale
delle imprese (un'attività ispettiva verrà effettuata in futuro prima della consueta analisi del conto economico), più
flessibilità degli strumenti d'indagine, più collaborazione e contraddittorio con il contribuente.
Il criterio guida resta quello di una lotta all'evasione e all'elusione fiscali che portino ad un allargamento della base
imponibile per poter poi abbassare la pressione fiscale complessiva.
Per avviare i nuovi controlli, nel '99 le Fiamme Gialle si affideranno a 400 super-ispettori che si occuperanno delle società
da oltre 50 miliardi di capitale, ciascuna indagine avrà un direttore che guiderà l'attività, un capo-pattuglia che la svolgerà e
un controllo "interno" che analizzerà i verbali.
Per l'anno prossimo l'attività della Guardia di Finanza prevede 400 verifiche su grandi società, 9000 su aziende sotto i 50
miliardi, 35.000 su "singoli episodi", 1500 controlli congiunti con l'Inps e 2000 controlli sull'Iva comunitaria.
Quanto alla seconda novità, quella relativa ai mutui, chi ha rinegoziato quello per l'acquisto della prima casa nel corso del
'98 non corre il rischio di perdere le agevolazioni fiscali previste dalla finanziaria per il '99. Al Senato infatti - dove oggi la
finanziaria approderà in aula dopo l'esame in Commissione - verrà corretta con un emendamento della maggioranza la
norma sui mutui, in maniera che possano usufruire delle agevolazioni fiscali sulla prima casa anche i contribuenti che
abbiano rinegoziato il mutuo nel corso del '98.
Il ministero delle Finanze, infine, ha messo in cantiere un "patto fiscale" da stipulare con le imprese allo scopo di ridurre il
contenzioso, snellire i procedimenti controversi e stabilire un rapporto collaborativo tra fiscalità e imprenditoria. Per il
momento si tratta di una iniziativa in fase di "bozza" (sia pur benedetta anche da Berlusconi).
L'obiettivo è costituire delle commissioni miste ministero-organizzazioni di categoria, che in uno spirito collaborativo
applichino il criterio del "pagare meno pagare tutti" e risolvano in tempi brevi i contenziosi che oggi possono durare anche
dieci anni. Ovviamente il ricorso a questa sorta di "giurì" sarà del tutto facoltativo.
Data: 26/03/2014
Ruolo, organizzazione e obiettivi dell’olivicoltura pugliese
Data: 11/02/2013
"Italia 0832" e "L’inadempimento della Pubblica Amministrazione"
Data: 25/11/2025
ICT DAY 2025 2.0. Opportunità di lavoro nel settore ICT in Salento
Data: 19/11/2025
Torna l'appuntamento con "Olio di famiglia" di Copagri
di Maria Nocera
Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28
info@sudnews.tv
Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617
ClioCom © 2025
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati