Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.


Home Page

Etiopia-Eritrea/ Il conflitto al centro del vertice africano

Data: 08/06/1998 - Ora: 10:14
Categoria: Politica

La diplomazia internazionale è mobilitata per cercare di porre fine al conflitto armato tra Etiopia ed Eritrea, due dei paesi più poveri del mondo venuti alle armi per una controversia territoriale. Ieri si sono registrati nuovi combattimenti al confine e l'Etiopia ha annunciato di avere riconquistato la cittadina di Zala Anbessa, ricacciando al termine di una battaglia protrattasi per tutto il giorno le truppe eritree che l'avevano occupata la settimana scorsa. Per contro ha retto la tregua dell'aria: dopo i bombardamenti di venerdì e sabato, i Mig-23 dell'aeronautica etiopica non sono ricomparsi ieri sul cielo di Asmara per cui ha potuto svolgersi regolarmente l'evacuazione di più di un migliaio di stranieri con gli aerei appositamente inviati dai governi italiano, americano, inglese e tedesco. (MN)
Il conflitto tra Asmara e Addis Abeba sara' al centro del vertice dell'Organizzazione per l'Unita' Africana (OUA) che si apre oggi a Ouagadougou nel Burkina Faso.

Il vertice e' stato preparato da una conferenza dei ministri degli Esteri degli Stati membri che hanno espresso il loro appoggio a un piano di pace predisposto congiuntamente dagli Stati Uniti e dal Ruanda. Il piano, che prevede il ritiro delle truppe eritree alle posizioni che detenevano prima del 6 maggio, giorno in cui sono scoppiate le ostilita', e' stato illustrato sabato ai ministri dell'OUA dal vice-segretario del Dipartimentio di Stato americano Susan Rice.
Il portavoce del governo di Asmara, Isaac Yared, ha dichiarato che le truppe eritree si sono ritirate al di qua' del confine perche', ha detto, "hanno deciso che era il momento di andarsene". Nel contempo, ha smentito la notizia di fonte libica che l'Eritrea abbia accettato un piano di pace promosso dal leader libico Muammar Gheddafi e che prevede il cessate il fuoco e lo schieramento di una forza di pace africana al confine tra i due Stati. Yared ha affermato che Asmara preferisce concentrarsi sulla messa a punto del piano USA-Ruanda e che resta in attesa di vedere cosa emergera' dal vertice di Ouagadougou.
Intanto, i 237 cittadini italiani che avevano chiesto di lasciare la regione coinvolta nel conflitto tra l'Etiopia e l'Eritrea sono stati evacuati con un'operazione, denominata "Shuttle", negoziata con l'Etiopia dal nostro ambasciatore ad Addis Abeba. Altri italiani - circa seicento - hanno scelto invece di rimanere. Due C-130 dell'Aeronautica militare hanno fatto la spola con Gibuti. L'operazione ha portato in salvo anche 114 stranieri di 24 diverse nazionalità. Il ponte aereo notturno è stato seguito dalla Farnesina, mentre al confine tra i due Paesi continuavano le scaramucce.

Invia commento

Commenti su questo articolo

Documenti

Link

Risorse correlate

Ultimi video della categoria

Ultime notizie della categoria

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

Banner AIL Salento

Banner AIL Salento

CARLA E ANNACHIARA QUARTA

CARLA E ANNACHIARA QUARTA
Torna a inizio pagina
RECAPITI E INFO

Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28 

info@sudnews.tv

Privacy Policy
Cookie Policy

SUDNEWS

Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617

ClioCom © 2025
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati