Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.
Data: 09/07/1998 - Ora: 09:44
Categoria:
Economia
Pur evitando di entrare nei dettagli - dato che per ora i progetti del governo italiano sono tutt'altro
che definiti - i due Commissari pongono comunque una serie di limiti precisi a qualsiasi possibile
intervento e avvertono che in nessun caso sarà ammessa una replica della fiscalizzazione degli oneri
sociali nel Mezzogiorno, già finita negli anni passati sotto la scure dell'Ue.
In sintesi la Commissione fa sapere che non potranno essere accettate misure valide per tutte le aziende,
comprese quelle già attive al Sud, come ad esempio una riduzione generalizzata della pressione fiscale,
né interventi che tendano a diminuire il costo del lavoro per tutti i dipendenti. Lo "stop" di Bruxelles,
anche se preventivo e per forza di cose non ancora dettagliato, rischia già di lasciare lettera morta alcune
delle proposte che in vista della verifica di oggi vengono dalle forze di maggioranza. E non è escluso
che per Visco e i suoi colleghi di governo la risposta sollecitata alla Commissione non suoni in realtà
assai gradita, dato che permetterà di invocare il "vincolo esterno" del diritto comunitario contro richieste
di sgravi generalizzati che sarebbero troppo onerosi per le casse pubbliche.
La lettera di Monti e Van Miert ricorda innanzitutto a Visco che l'Unione europea è sempre più sensibile
al problema della concorrenza fiscale tra gli Stati membri e ai suoi effetti dannosi per il buon
funzionamento del mercato unico; per questo il 1 dicembre scorso è stato adottato un Codice di condotta
"che include l'impegno da parte degli Stati membri a non introdurre nuove misure fiscali
''pregiudizievoli''". E proprio in base al Codice di condotta "possono essere considerate dannose tutte
quelle misure che prevedano, in certe aree geografiche, un livello di imposizione sensibilmente inferiore
a quello dello Stato in questione", visto che gli "sconti" sulle imposte rischierebbero di influenzare le
aziende nella loro scelta di stabilirsi in un'area piuttosto che in un'altra. Allo stesso modo si ricorda
come anche di recente i capi di Stato e di governo europei riuniti a Cardiff abbiano "sottolineato
nuovamente la necessità di promuovere la concorrenza, riducendone la distorsione derivante dagli aiuti
alle imprese".
In ogni caso, affermano i due Commissari, il problema degli sgravi fiscali al Sud è già stato oggetto di
un lungo contenzioso tra l'Italia e la Commissione sulla fiscalizazione degli oneri sociali; un contenzioso
che si risolse nel 1995 tra Van Miert e l'allora ministro del Bilancio Giancarlo Pagliarini che prevedeva
appunto la cessazione completa e definitiva della fiscalizzazione degli oneri sociali nel 1999. Adesso si
ribadisce come "quel tipo di normativa era incompatibile con il diritto comunitario" e che quindi
"occorre evitare di predisporre nuove misure che possano fungere da succedaneo di quelle
progressivamente eliminate". Proprio ieri mattina Van Miert ha dichiarato che qualsiasi nuovo intervento
a favore del Sud "non può andare contro, limitare o neutralizzare" l'accordo firmato tra Italia e
Commissione nel '95.
Anche per le mosse future che il governo Prodi dovesse decidere l'invito è a tenersi in stretto contatto
con la Commissione anche perché "siffatte misure, essendo suscettibili di configurare un aiuto statale ai
sensi dell'art. 92 del Trattato, devono essere notificate alla Commissione allo stato di progetto, per
consentire l'usuale scrutinio di compatibilità" con le norme comunitarie.
Data: 26/03/2014
Ruolo, organizzazione e obiettivi dell’olivicoltura pugliese
Data: 11/02/2013
"Italia 0832" e "L’inadempimento della Pubblica Amministrazione"
Data: 25/11/2025
ICT DAY 2025 2.0. Opportunità di lavoro nel settore ICT in Salento
Data: 19/11/2025
Torna l'appuntamento con "Olio di famiglia" di Copagri
di Maria Nocera
Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28
info@sudnews.tv
Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617
ClioCom © 2025
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati