Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.


Home Page

Economia/ L'Ocse frena, la recessione per l'Italia si allontana

Data: 18/11/1998 - Ora: 10:23
Categoria: Economia

I rischi di una recessione mondiale "sono oggi minori di quanto lo fossero due settimane fa"; tuttavia rimane un fattore di instabilità nelle Borse, le cui quotazioni sono tornate un po' troppo in alto. La speranza è che si ridimensionino con ordine e non traumaticamente. Questo è il responso dell'Ocse nel suo rapporto semestrale - uno degli appuntamenti più importanti per capire come va l'economia del mondo - nelle parole del capo ufficio studi, l'italiano Ignazio Visco. Stando così le cose, il '99 porterà una ripresa; ma l'Ocse la vede più fiacca (+1,4% nei Paesi del G-7) di quanto valutasse due mesi fa un altro importante rapporto, quello Fmi (+1,9%). Sull'Italia l'Ocse (una specie di centro ricerche dei 29 maggiori Paesi industriali, con sede a Parigi) fa una analisi precisa e ricca di consigli. La riduzione del costo del denaro al livello di Francia e Germania, che si concluderà in dicembre, avrà un effetto benefico su una economia che marcia più lentamente di tutte le altre d'Europa (solo +1,5% nel '98, contro +3,1% della Francia e +2,7% della Germania); e anche qualche modesto aumento dei salari farà più bene che male. Così il '99 andrà un poco meglio, +2,1%, ma senza ancora mettersi al passo degli altri; cosicché la disoccupazione, che in Germania e Francia tende a diminuire, da noi resterà quasi stazionaria. (MN)

I rimedi consigliati dall'Ocse contro la disoccupazione italiana sono quelli cari anche alle banche centrali: "azione vigorosa" per un mercato del lavoro più flessibile e salari più bassi nel Sud, dove occorre compensare una produttività del lavoro minore. A causa della lenta crescita, gli obiettivi governativi di finanza pubblica sarebbero centrati quest'anno ma non i successivi: nel '99 il deficit sarebbe del 2,2% anziché del 2%, e nel 2000 dell'1,8% invece dell' 1,5%. L'Ocse non sembra attribuire grande importanza a questi sforamenti; anche perché nei suoi calcoli il deficit "strutturale" dell'Italia (1,4%) è inferiore a quello di Francia (2,1%) e Germania (1,8%).
Il capitolo più delicato del rapporto Ocse riguarda i tassi di interesse. Dal pessimismo sulla crescita economica '99, ancor più negli Stati Uniti (+1,5% appena) che nell'area Euro (+2,5%), discende la previsione che le due grandi banche centrali adotteranno misure di ribasso dei tassi. La Federal Reserve dovrebbe tenersi sul 4,5% (ormai vicino dopo il ribasso di ieri, ndr); dopo la convergenza negli 11 Paesi in dicembre, all'inizio del '99 la Banca centrale europea celebrerebbe con un ribasso la prima fase di esistenza dell'Euro, cosicché i tassi si collocherebbero attorno al 3%. Non ci sarebbe nessun rischio in questi ribassi perché l'inflazione appare del tutto piegata.
Tra i grandi Paesi membri dell'organizzazione parigina, quello che preoccupa di più è ovviamente il Giappone. Nello stimare la gravità della recessione quest'anno (-2,6%) l'Ocse si allinea al responso già dato dal Fmi; nel rapporto il recupero nell'anno prossimo viene stimato quasi inesistente (+0,2%). Sulla base dell'ultimissimo pacchetto di rilancio annunciato dal governo di Tokyo ieri l'altro, Ignazio Visco (che non è parente del ministro delle Finanze) è disposto ad alzare la cifra a +0,5%; ma la situazione resta grave. Il risanamento del sistema bancario giapponese viene giudicato essenziale per allontanare i rischi di un crack mondiale.

Invia commento

Commenti su questo articolo

Documenti

Link

Risorse correlate

Ultimi video della categoria

Ultime notizie della categoria

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

Banner AIL Salento

Banner AIL Salento

CARLA E ANNACHIARA QUARTA

CARLA E ANNACHIARA QUARTA
Torna a inizio pagina
RECAPITI E INFO

Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28 

info@sudnews.tv

Privacy Policy
Cookie Policy

SUDNEWS

Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617

ClioCom © 2025
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati