Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.


Home Page

Economia/ I patti territoriali ci sono ma non si vedono

Data: 26/07/1999 - Ora: 12:39
Categoria: Economia

Attraverso i patti territoriali e i contratti d'area, i due più recenti cavalli di battaglia nella lotta alla disoccupazione, sono stati destinati alle zone economicamente più sofferenti d'Italia circa 8 mila miliardi di incentivi pubblici, che ne metteranno in moto almeno altri 10 mila di investimenti privati. In tutto fa quasi 20 mila miliardi di investimenti indirizzati prevalentemente al Sud, da aggiungere alle decine di migliaia di miliardi di agevolazioni assegnate con il meccanismo più "tradizionale" della legge 488.
Una cifra di tutto rispetto, che avrebbe potuto già dare una discreta svegliata all'economia meridionale (il ministero del Tesoro calcola che i soli contratti d'area già sottoscritti, una volta a regime, produrranno più di 15 mila posti di lavoro). Se non fosse che ad oggi di quei 20 mila miliardi sono stati spesi solo pochi spiccioli: meno di 200, dopo un'attesa durata anni. (MN) Come mai così pochi? Se fino a un anno fa ha pesato l'atteggiamento sparagnino con cui il ministero del Tesoro perseguiva il rispetto dei parametri di Maastricht, da allora in poi la parte del leone l'ha svolta la burocrazia di tutti i giorni. A complicare la vita dei patti territoriali è stata in primo luogo la difficoltà di dialogo fra amministrazioni locali e amministrazione nazionale e fra queste e la Cassa Depositi e prestiti, che si sta cercando ora di superare, con l'attribuzione a un'unica società, responsabile del patto, del compito di tenere il raccordo fra i vari soggetti. Altra questione scottante, quella delle fideiussioni che lo Stato pretende, memore di tante vicende poco edificanti del tempo della Cassa del Mezzogiorno, come garanzia che gli imprenditori siano in grado di onorare gli impegni presi. Una necessità, lamentano alcuni, che richiede tempo, documenti (oltre che denaro) da raccogliere, difficoltà burocratiche da superare.

Invia commento

Commenti su questo articolo

Documenti

Link

Risorse correlate

Ultimi video della categoria

Ultime notizie della categoria

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

Banner AIL Salento

Banner AIL Salento

CARLA E ANNACHIARA QUARTA

CARLA E ANNACHIARA QUARTA
Torna a inizio pagina
RECAPITI E INFO

Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28 

info@sudnews.tv

Privacy Policy
Cookie Policy

SUDNEWS

Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617

ClioCom © 2025
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati