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Di Bella/ Scalfaro: "Sulla questione c'è stata scarsa serietà"

Data: 09/11/1998 - Ora: 10:11
Categoria: Politica

Ci sono stati momenti di ''non serietà'' durante la vicenda del medico Di Bella; momenti in cui i mass-media hanno creato un eccessivo ''clamore'' e alcuni sono riusciti a creare ''una contaminazione di politica'' che ha portato addirittura a ''manifestazioni di piazza''. Il presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, ricevendo la Fondazione italiana per la ricerca sul cancro al Quirinale, ha colto l'occasione per ringraziare il ministro della Sanità Rosy Bindi e tutta la ricerca ufficiale sul cancro per la sua ''serietà''. (MN)

Al contrario, il Capo dello Stato ha spiegato con decisione che a questa ''serieta' assoluta'' nel recente passato sono stati contrapposti ''momenti di non serieta'''. Scalfaro non ha mai citato il prof.Di Bella, ma il suo riferimento e' stato diretto e chiarissimo. Il presidente Scalfaro ha premesso di essere felice di ospitare al Quirinale la giornata nazionale per la ricerca sul cancro poiche', ha spiegato, il Quirinale ''e' la casa simbolo della costruzione costituzionale dello Stato e rappresenta l'intero popolo italiano''. Ha quindi ringraziato il ministro della Sanita', Rosy Bindi, e il presidente ed il vice-presidente della fondazione italiana per la ricerca sul cancro, Jacopo Vittorelli e il prof. Umberto Veronesi. Il capo dello Stato ha ringraziato i rappresentanti della ricerca pubblica per ''la serieta' con la quale affrontano il tema''. Poi, sorridendo, ha aggiunto che il capo dello Stato, ''nonostante l'eta' ha ancora una certa memoria''. ''In questo anno - ha subito proseguito - ci sono stati dei momenti di non serieta' su questo tema. Non ne faccio un processo - ha precisato Scalfaro - pero' ritengo che alcune cose non si possano dimenticare: non si puo' dimenticare il clamore venuto dai mezzi di comunicazione. Non si puo' dimenticare l'esasperata ricerca di colpevoli, perche' questo e' nella circolazione del sangue di taluni. Non si puo' dimenticare - ha detto ancora il presidente al Quirinale - che a un certo punto si e' riusciti ad inserire una contaminazione di politica nella vicenda. Una politica - ha sottolineato - con la p. estremamente minuscola, con manifestazioni di piazza e di strada''. Il presidente della Repubblica, di fronte al ministro della Sanita', Rosy Bindi, che si e' trovata a fronteggiare direttamente proprio ''il clamore'' suscitato dalla cura del professor Di Bella e le conseguenti tensioni tra la popolazione, ha ribadito che ''non si puo' dimenticare che a tutto cio' si contrappone una presenza di serieta' assoluta, che non e' viva perche' ha questo sfondo negativo, no, e' viva - ha concluso - perche' e' serieta'''. Il capo dello Stato ha quindi ricordato i tanti passi avanti fatti dalla ricerca sul cancro, sottolineando come per alcune patologie si sia arrivati all'80 per cento delle vittorie. Scalfaro ha fatto un parallelo con la tubercolosi una malattia che all'inizio del secolo mieteva migliaia e migliaia di vittime ed oggi e' stata praticamente debellata.

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