Si è tenuta questa mattina presso Palazzo Adorno la presentazione della
"Città del Libro 1999", 5ª rassegna nazionale degli editori, ideata e promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Campi Salentina (Lecce), con il patrocinio della regione Puglia, della Provincia di Lecce e dell’Università degli Studi di Lecce, che si svolgerà a Campi Salentina presso l’Isola della Cultura, il 26, 27 e 28 novembre prossimi.
Convenuti per la presentazione della manifestazione, l’assessore Provinciale alla Cultura, Grazia Manni, il Sindaco di Campi Salentina Egidio Zacheo, l’assessore alla Cultura, Pompilio Trevisi, per un appuntamento ormai atteso e consolidato (è presente anche nell’Agenda Letteraria 2000) che offrirà quest’anno diverse novità; prima di tutto, la sede, un edificio antico nel centro storico della cittadina, completato per l’occasione, a cui è stato posto il nome di "Isola della Cultura". Sono previsti, inoltre, due incontri, uno con gli editori salentini ed una tavola rotonda sulla Letteratura per la pace, che guarderà con particolare attenzione ai Balcani; " perché il Salento" – sottolinea l’assessore Trevisi – "oltre che proporsi come partner commerciale deve instaurare con questi popoli uno scambio culturale, base fondamentale per consolidare e rinsaldare qualsiasi tipo di rapporto". Altre novità per quest’anno saranno una sezione dedicata al
Noir italiano, genere molto in voga in questo momento (ospiti Carlo Lucarelli, Edoardo Angelino e tanti altri autori), e uno spazio multimediale in cui troveranno spazio le produzioni di alcuni istituti scolastici.
Parole di soddisfazione da parte del Sindaco di Campi Salentina, Egidio Zacheo, che ha ringraziato l’Amministrazione Provinciale, nelle persone degli assessori, Grazia Manni e Mauro Minelli, per il patrocinio dell’iniziativa, invitando ad inserirla nella programmazione culturale della Provincia. "E’ un appuntamento che inorgoglisce tutto il Salento che ha vinto questa scommessa e" – aggiunge Zacheo – " ci dimostra che possiamo osare soprattutto in un campo come quello della cultura che rappresenta il volano di ogni possibile sviluppo del Salento". (ML)