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Campania, approvate le aziende faunistiche ed agri-turistico venatorie

Data: 26/06/1998 - Ora: 12:13
Categoria: Economia

La Giunta regionale della Campania ha approvato i criteri per il rinnovo e l'istituzione di aziende faunistiche ed agri-turistico venatorie ed i disciplinari sulla gestione dei campi per l'addestramento dei cani da caccia. Il disciplinare si compone di cinque articoli in cui sono fissati i criteri per il funzionamento dei campi di addestramento. La Provincia è l'ente delegato che provvede al rilascio della concessione ed all'approvazione del regolamento. Il disciplinare che fissa i criteri per la costituzione di aziende faunistico-venatorie di aziende agri-turistico-venatorie si compone di undici articoli in cui sono definite le caratteristiche ambientali delle aziende, e vengono stabilite il funzionamento e le finalità. Il disciplinare prevede che, su richiesta del concessionario, la Giunta Regionale può trasformare le aziende faunistico-venatorie in aziende agri-turistico-venatorie. (FM)
''L'approvazione del disciplinare riguardante l'addestramento dei cani e la determinazione dei criteri riguardante l'addestramento dei cani e la determinazione dei criteri per il rinnovo e l'istituzione di aziende faunistiche ed agri-turistico-venatorie, rappresenta - ha detto l'assessore Antonio Lubritto - un atto importante per la piena attuazione della legge regionale 8/96. I punti qualificanti sono quelli di un'azione venatoria che non disturbi l'equilibrio ambientale e che consenta un reddito agricolo integrativo attraverso l'attività venatoria nelle aziende di caccia e in quelle agri-turistico-venatorie''.

La Giunta Regionale, su proposta dell'assessore Lubritto, ha anche approvato, quale proposta al Consiglio Regionale, il regolamento con cui vengono fissati i criteri relativi agli ambiti territoriali di caccia, i cui confini coincidono con quelli di ciascuna provincia. Le amministrazioni provinciali hanno costituito i comparti di gestione che si sono dotati di un proprio regolamento. Dall'analisi dei regolamenti è emerso che sono spesso contrastanti tra loro. Per ragioni di opportunità sono state previste norme regolamentari, come proposta al Consiglio, per la gestione degli ambiti territoriali di caccia, valide per tutta la Campania.

La proposta della Giunta al Consiglio Regionale serve a disciplinare, in modo completo e definitivo, gli ambiti territoriali di caccia in Campania.

Si tratta di un provvedimento, sostiene Lubritto, che armonizza tutto il territorio campano, "comprende indirizzi unitari per l'intero territorio regionale". "Non saranno più possibili norme contrastanti tra un ambito e l'altro: il provvedimento prevede norme regionali per la gestione programmata della caccia in Campania". Si tratta, secondo Lubritto, di una decisione importante e che porta a compimento la legge regionale 8/96, negli articoli 36 e 38, armonizzandone le norme, al fine di una "corretta applicazione territoriale, evitando, così, decisioni spesso in forte contrasto fra di loro".

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