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Data: 29/10/1998 - Ora: 11:09
Categoria:
Politica
Le autorità non sono ancora riuscite a stabilire
se sia stata l'esplosione di un'autobomba o quella di un ordigno
piazzato al lato della strada ad investire in pieno uno scuolabus
che trasportava i figli dei coloni scortate da un convoglio di jeep
dell'esercito. Stando a una prima ricostruzione però, un
attentatore suicida avrebbe tentato di dirigere una macchina
imbottita di esplosivo contro il pullmino di studenti ebrei.
L'obiettivo non sarebbe stato centrato grazie alla prontezza di
riflessi dei soldati di scorta che sarebbero riusciti ad intercettare
l'autobomba e a speronarla. Subito dopo l'impatto, il tremendo
scoppio che avrebbe provocato la morte dell'attentatore e di uno
dei soldati. Stando a quanto riferito dai testimoni, i bambini dello
scuolabus sarebbero rimasti pressoché illesi. Poco dopo
l'esplosione vi sarebbe stata anche una sparatoria tra i militari
israeliani, che avrebbero aperto il fuoco sparando a caso per
vendicare l'attentato, e la polizia palestinese. Fortunatamente
nessuno è rimasto ferito. Jaber Yamawi, un palestinese che stava
aspettando l'autobus questa mattina alle 7:40 quando è scoppiata
la bomba, ha raccontato di aver visto "una jeep militare saltare in
aria e andare completamente a fuoco". "Ho visto portar via due
soldati in ambulanza dopo di che è scoppiata la sparatoria", ha
aggiunto.
Yigal Kirhenzach, un colono di Gaza, sostiene di aver visto due
cadaveri sul posto. "C'erano membra dappertutto. Sulla strada c'è
benzina, olio e sangue. Cose che ultimamente abbiamo visto
troppo spesso", ha detto. Intanto le autorità israeliane hanno
chiuso la Striscia di Gaza e impediscono ai palestinesi di entrare
o di uscire.
Questo nuovo attentato rischia di mettere a repentaglio l'accordo
di pace firmato qualche giorno fa tra palestinesi e israeliani a Wye
Plantation. Il premier dello Stato ebraico, Benjamin Netanyahu, ha
minacciato di non rispettare gli impegni presi se l'Autorità
Nazionale Palestinese non fermerà i terroristi. David Bar-Illan,
consigliere di Netanyahu, ha affermato che Israele osserverà
attentamente la risposta dei palestinesi a quest'attentato. Bar-Illan
ha anche affermato di considerare L'Anp di Yasser Arafat
indirettamente responsabile dell'attentato. "Li accusiamo di
esaltare e glorificare i terroristi da una parte mentre dall'altra di
combattere il terrorismo solo a parole", ha detto..
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