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Data: 06/08/1998 - Ora: 11:01
Categoria:
Politica
I principali obiettivi su cui si sono concentrati gli uomini dell'Arma e del Ministero
dell'Ambiente sono state le discariche private, quelle pubbliche, i cantieri edili e gli scarichi
fognari. Non brillante la situazione rilevata sui depuratori. Su 4.719 controllati (dei quasi 12
mila censiti), ben 639 sono risultati non funzionanti. Alcuni perche' costruiti allo scopo di
trattare esclusivamente reflui provenienti da insediamenti produttivi dove pero' non esiste
alcun impianto industriale, altri per il cattivo collettamento alla rete fogniaria o per la
mancanza del collegamento alla rete elettrica, molti per la cattiva gestione - imputabile al
scarsa preparazione del personale addetto - ed infine perche' alcuni depuratori, progettati e
costruiti per trattare esclusivamente acque civili, sono stati utilizzati per il trattamento di
scarichi contaminati da sostanze chimiche industriali. Ancora peggiore la situazione della rete
fognaria, che in oltre il 50% dei controlli è risultata inefficiente, con 230 casi di totale carenza.
Inoltre sono mancati i dati di 1.820 comuni. Le situazioni più gravi si sono riscontrate in
Calabria, Sicilia, Lombardia e Campania. Rassicuranti, invece, i dati relativi alla qualita' delle
acque depurate. Solo in 201 casi e' stato riscontrato il superamento dei limiti tabellari imposti
dalla legge, mentre 2.273 sono risultate a norma. ''Complessivamente - ha commentato il
Ministro Ronchi - si rileva un lieve miglioramento dello stato delle cose, sia per quanto riguarda
gli impianti controllati che per il diminuito numero delle infrazioni accertate. Merito sicuramente
dell'accresciuta sensibilità degli italiani nei confronti dell'ambiente''. Ronchi ha voluto poi
sottolineare l'importanza del numero verde istituito presso il Noe, al quale i cittadini possono
rivolgersi per segnalare eventuali situazioni di degrado. Il numero e' 167-253608. ''L'uso di
questo servizio - ha dichiarato il Ministro - può aiutare a prevenire situazioni irreparabili e a
migliorare il rapporto tra l'uomo e l'ambiente''.
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