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Ambiente/ Ronchi: "Italiani più sensibili"

Data: 06/08/1998 - Ora: 11:01
Categoria: Politica

Gli italiani sono più sensibili e dimostrano una maggiore rispetto nei confronti dell'ambiente. E' quanto emerge dall'operazione ''Mare Pulito '98'', condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (Noe), dai Servizi Tecnici del Ministero dell'Ambiente e da oltre cinquemila carabinieri dei reparti territoriali e presentata a Roma dal Ministro Edo Ronchi. Dal 1 giugno, data d'inizio delle operazioni, sono stati effettuati complesivamente 7.029 controlli con 2.651 ispezioni per l'inquinamento da rifiuti solidi, 3.000 per l'inquinamento da rifiuti liquidi, 291 per l'inquinamento atmosferico, 360 per l'inquinamento da rumore, 649 ispezioni sul rispetto della normativa riguardante la paesaggistica ambientale, 30 per quella riguardante la flora e la fauna, 33 aree ed aziende a rischio e 15 controlli sui rifiuti radioattivi. Le infrazioni accertate sono state 2.230, il 31,7%, contro il 38,4% rilevato lo scorso anno. (MN)

I principali obiettivi su cui si sono concentrati gli uomini dell'Arma e del Ministero dell'Ambiente sono state le discariche private, quelle pubbliche, i cantieri edili e gli scarichi fognari. Non brillante la situazione rilevata sui depuratori. Su 4.719 controllati (dei quasi 12 mila censiti), ben 639 sono risultati non funzionanti. Alcuni perche' costruiti allo scopo di trattare esclusivamente reflui provenienti da insediamenti produttivi dove pero' non esiste alcun impianto industriale, altri per il cattivo collettamento alla rete fogniaria o per la mancanza del collegamento alla rete elettrica, molti per la cattiva gestione - imputabile al scarsa preparazione del personale addetto - ed infine perche' alcuni depuratori, progettati e costruiti per trattare esclusivamente acque civili, sono stati utilizzati per il trattamento di scarichi contaminati da sostanze chimiche industriali. Ancora peggiore la situazione della rete fognaria, che in oltre il 50% dei controlli è risultata inefficiente, con 230 casi di totale carenza.
Inoltre sono mancati i dati di 1.820 comuni. Le situazioni più gravi si sono riscontrate in Calabria, Sicilia, Lombardia e Campania. Rassicuranti, invece, i dati relativi alla qualita' delle acque depurate. Solo in 201 casi e' stato riscontrato il superamento dei limiti tabellari imposti dalla legge, mentre 2.273 sono risultate a norma. ''Complessivamente - ha commentato il Ministro Ronchi - si rileva un lieve miglioramento dello stato delle cose, sia per quanto riguarda gli impianti controllati che per il diminuito numero delle infrazioni accertate. Merito sicuramente dell'accresciuta sensibilità degli italiani nei confronti dell'ambiente''. Ronchi ha voluto poi sottolineare l'importanza del numero verde istituito presso il Noe, al quale i cittadini possono rivolgersi per segnalare eventuali situazioni di degrado. Il numero e' 167-253608. ''L'uso di questo servizio - ha dichiarato il Ministro - può aiutare a prevenire situazioni irreparabili e a migliorare il rapporto tra l'uomo e l'ambiente''.

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