Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.


Home Page

Ambiente/ Inquinamento nelle città, è allarme benzene

Data: 09/03/1999 - Ora: 16:33
Categoria: Politica

A poco piu' di due mesi dall'entrata in vigore del decreto sul benzene, i livelli registrati in alcune grandi citta' italiane sono abbondantemente al di sopra dei limiti, tanto da rendere necessari interventi drastici di riduzione del traffico. E' ''allarme benzene'', secondo Legambiente, che nel corso della presentazione della campagna referendaria anti-smog, ha diffuso alcuni dati sulle grandi citta' italiane raccolti dal Treno Verde che ora si trova a Napoli. Ed e' proprio il centro della citta' partenopea ad essere definita ''una camera a gas'', visto che con i suoi 47,3 microgrammi per metro cubo di benzene supera di piu' di quattro volte i limiti imposti dalla legge a 10ug./mc per le citta' con oltre 150mila abitanti. (FM)

Inferiore, ma sempre abbondantemente sopra i limiti, il livello nella zona del Vomero che si e' attestato su 27,9ug/mc. Le rilevazioni sono state effettuate con il metodo del ''radiello''. In pratica un volontario di Legambiente ha percorso per otto ore le vie piu' affollate di pedoni delle citta', con una provetta dotata di una cartuccia assorbente capace di misurare il livello di benzene appesa sulla giacca. La situazione sarebbe grave, secondo Legambiente, anche a Roma dove nelle vie del centro sono stati registrati 21 microgrammi per metro cubo di benzene, e a Milano con un livello di 18ug/mc.

A Firenze il livello si e' attestato tra i 16,9 e i 15,8 ug/mc mentre a Torino su 14,9 ug/mc. Legambiente ha citato anche dei dati della Commissione tossicologica nazionale, secondo la quale il solo benzene causera' nei prossimi dieci anni 2.432 nuovi casi di leucemia in tutta Italia. Ma non e' il benzene l'unico prodotto dannoso del traffico. Secondo dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanita', in Italia il 45% dei cittadini convive con livelli di rumore compresi tra i 70 e i 75 decibel, capaci, a lungo andare, di causare diverse patologie. Ma il traffico causa anche vittime dirette. Secondo stime dell'UE, in mancanza di riduzioni del traffico, 1 cittadino su 80 morira' in un incidente stradale e uno su tre sara' ferito. In Europa sono 45.000 i morti ogni anno sulle strade, circa 7000 solo in Italia. Dopo la fine degli incentivi sulla rottamazione, e' rallentata la crescita del parco circolante italiano, che comunque e' passato dai 22 milioni di auto del 1985 ai 30 milioni del 1998 facendo dell'Italia il paese europeo a piu' alto tasso di motorizzazione, dopo il Lussemburgo. Nel nostro paese c'e' un auto ogni 1,8 abitanti contro una media europea di un auto ogni 2,1 abitanti.

A condurre la classifica nazionale sono Aosta (un'auto ogni 4 abitanti) seguita da Torino e Milano (64 auto ogni 100 abitanti) e da Roma (62 auto ogni 100 abitanti). Basandosi su dati del Censis, Legambiente ha evidenziato che nel traffico si passa una bella fetta della propria vita. I napoletani sono quelli che pagano un prezzo piu' alto al traffico in termini di tempo, con in media 7,2 anni trascorsi in auto. Seguono i romani con 6,9 anni, i bolognesi con 5,9 anni e i milanesi con 5,3 anni.

Invia commento

Commenti su questo articolo

Documenti

Link

Risorse correlate

Ultimi video della categoria

Ultime notizie della categoria

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

BitMeeting - Organizza le tue riunioni quaificate on-line

Banner AIL Salento

Banner AIL Salento

CARLA E ANNACHIARA QUARTA

CARLA E ANNACHIARA QUARTA
Torna a inizio pagina
RECAPITI E INFO

Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28 

info@sudnews.tv

Privacy Policy
Cookie Policy

SUDNEWS

Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617

ClioCom © 2025
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati