Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.
Data: 05/11/1998 - Ora: 11:13
Categoria:
Politica
I limiti fissati non riguardano i lavoratori esposti per ragioni professionali, ma tutta la popolazione. A seconda della frequenza dei campi elettromagnetici, diverse sono le limitazioni. Per esempio, per frequenze da 0,1 a 3 MHz l'intensita' del campo elettrico deve essere al massimo di 60 volt/metro. E l'intensita' del campo magnetico non deve superare 0,2 ampere/metro. Cosi' come per le frequenze da 3 fino a 3.000 MHz i valori limite rispettivamente devono essere di 20 volt al metro e di 0,05 ampere al metro. In linea di massima, dice il decreto, la progettazione e realizzazione dei sistemi fissi per telecomunicazioni e radiofrequenze deve avvenire in modo da produrre valori di campi elettromagnetici piu' bassi possibile. ''Sanzioni non sono previste. Un decreto non le avrebbe potute introdurre. Ma chi viola una norma ha pur sempre di fronte a se' i codici civile e penale'', ha detto in conferenza stampa Calzolaio. Il quale ha individuato nel Comune il responsabile dei controlli, assieme agli organi preposti dalle singole leggi regionali. E nell'Authority per le telecomunicazioni, l'interlocutore dell'eventuale inquinamento, con conseguenze anche sul rilascio o mantenimento della concessione. Il sottosegretario ha parlato di svolta culturale ed istituzionale riguardo a questi temi per l'anno in corso. ''Dal 1999 - ha aggiunto - ci aspettiamo un anno di scelte politiche e cambiamenti pratici''. Si e' detto, inoltre, ottimista su una approvazione celere - passata la finanziaria - della legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici in discussione alla Commissione ambiente della Camera. Un testo predisposto dal gruppo di lavoro interdisciplinare coordinato dai sottosegretari dei ministeri Ambiente, Sanita' e Telecomunicazioni. Ma l'impegno piu' vicino in tema di elettrosmog e' il 12 novembre prossimo quando i ministri della Sanita' europei discuteranno sulla raccomandazione dell'Europa riguardo questi temi. ''La posizione dell'Italia e' severa. Ci auguriamo - ha concluso Calzolaio - che nella stesura definitiva della raccomandazione vengano considerati oltre agli effetti acuti dell'inquinamento elettromagnetico, anche i rischi a medio e lungo termine''.
Data: 10/01/2023
La Via Appia Regina Varium, candidata a Patrimonio Unesco
Data: 19/12/2022
Nuovo treno regionale Lecce-Bari in un'ora e ventitre minuti
Data: 24/11/2016
Referendum Costituzionale: Le ragioni per una scelta
Data: 25/11/2025
Regionali 2025 Puglia, il nuovo governatore è Antonio Decaro
Data: 25/09/2025
Blasi contrario al consigliere supplente
di Maria Nocera
Sede amministrativa:
Via 95° Rgt. Fanteria, 70
73100 Lecce
Tel. 0832 34 40 41
Fax 0832 34 02 28
info@sudnews.tv
Editore: ClioCom
Testata giornalistica
Reg. Tribunale di Lecce
31 Agosto 1995 n. 617
ClioCom © 2025
Clio S.r.l. Lecce
Tutti i diritti riservati