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Aids/ Funziona sugli animali il vaccino italiano

Data: 26/10/1998 - Ora: 10:52
Categoria: Politica

Il vaccino italiano contro l'hiv funziona. Almeno sugli animali. Sono positivi infatti i risultati del test operato su un gruppo di scimmie che per il 71% dei casi hanno resistito e hanno ottenuto protezione dall'infezione. L'esperimento è stato attuato su 12 macachi. In 7 di essi con un'iniezione sottocutanea è stato inoculata una piccola dose di proteina naturale, in 5 di essi in vaccino basato sulla proteina Tat e nel primo gruppo il vaccino è stato efficace su 5 scimmie su 7 proteggendole dalla malattia mentre nelle altre due il virus avanza ma molto lentamente. (MN)

I risultati dell'impiego del vaccino, messo a punto nel laboratorio di virologia dell'Istituto Superiore di Sanità, sono stati illustrati alla stampa a San Marino, dalla coordinatrice della ricerca, Barbara Ensoli che, senza timore di esagerare ha annunciato che l'Italia è il Paese oggi più vicino alla soluzione del problema Aids.
Obiettivo della ricerca, iniziata due anni fa, è fin dall'inizio stata quella di contrastare la proteina Tat, maggiore alleata del virus hiv. Per questo il vaccino colpisce direttamente questa proteina mentre gli altri attaccano l'involucro del virus. La ricercatrice che ha illustrato la ricerca ha sottolineato infatti che "quello italiano è oggi l'unico vaccino che sollecita la risposta immunitaria usando una proteina biologicamente attiva e allo stato naturale, come la produce il virus.
Non è tossica, non dà effetti collaterali ed è molto efficace nell'indurre una risposta immunitaria completa".
Nell'esperimento si è fatto uso di una forma particolarmente aggressiva del virus nata dalla combinazione del virus che attacca le scimmie e quello che attacca l'uomo. A questo punto, per passare al test sull'uomo, bisognerà far passare i tempi burocratici e quelli della ricerca. Per questo bisognerà far passare 4 o 5 anni. La sperimentazione potrebbe avvenire poi in parallelo in Italia e in Uganda.

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