Il Commissario delegato, Presidente della Regione, Raffaele Fitto ha adottato il piano di gestione dei rifiuti per la Puglia. Il piano di gestione dei rifiuti, comprensivo del piano di bonifica delle aree inquinate, è adottato in attuazione del compito specificatamente assegnato dalle disposizioni di emergenza: art. 1 comma 5 dell’ordinanza n. 3077/2000. La finalità del piano, è di verificare lo stato di attuazione dell’intero sistema dei rifiuti per ridefinire gli interventi necessari , privilegiando gli interventi necessari a realizzare i principi legislativi che privilegiano le azioni di recupero di materiale e di energia, in tal modo riservando concretamente alla discarica la sola funzione residuale e di soccorso, ponendosi come obiettivo finale lo smaltimento in discarica del solo 15% dei rifiuti urbani prodotti. Il percorso da attuare è articolato ed è finalizzato a realizzare effettivamente in Puglia la gestione integrata dei rifiuti urbani e speciali e prevede altresì il fronteggiare di particolari situazioni di crisi. Si è individuato, quale strumento indispensabile, un costante monitoraggio, che dovrà portare ad una prima verifica del piano stesso entro i prossimi sei mesi. Le azioni previste a favore del recupero riguardano sia aspetti organizzativi, sia aspetti strutturali cercando di gestire in maniera unitaria per ambiti ottimali, i servizi di gestione dei rifiuti urbani. Un’esigenza di rilevanza assoluta ed oggetto di approfondimenti, soprattutto per i rifiuti urbani a titolarità pubblica obbligatoria, è costituita dalla necessità di realizzare condizioni omogenee per i costi di smaltimento sull’intero territorio. Per prevenire ulteriori crisi, il piano prevede una fase transitoria con l’indicazione puntuale delle azioni da porre in essere, ponendo particolare attenzione ai rifiuti inerti. Per quanto attiene i rifiuti speciali, la finalità è la riduzione della produzione dei rifiuti e la modifica qualitativa degli stessi con conseguente riduzione dei rifiuti pericolosi. Vi è presente l'orientamento di favorire la realizzazione di una rete di gestione dei rifiuti a favore della piccola e media impresa locale, prevedendo anche in questo caso una fase transitoria. Il piano contiene altresì l’indicazione dei criteri di massima per la individuazione delle aree idonee, attraverso la costruzione di un griglia di parametri che prende in considerazione gli elementi geofisici - territoriali, ambientali, vincolistici. L’ultima parte del piano, contiene il piano delle bonifiche delle aree inquinate, che costituisce uno strumento indispensabile per l’attività programmatoria di tutela e recupero dell’ambiente. A completamento del lavoro verrà fornita una mappa dei siti inquinati. .