Domani 4 gennaio 2001 alle ore 18.00, presso l’Acaya Golf Club, alla presenza di studiosi, politici e amministratori, si terrà la presentazione del volume del dr. Alessandro Quarta "Servizi Anagrafici e Stato Civile", pubblicato dalla Casa Editrice Giuffrè di Milano.
L’autore responsabile dell’Ufficio Provveditorato dell’Università degli Studi di Lecce, docente in numerosi corsi di formazione per dipendenti di enti pubblici e specialista in diritto amministrativi, analizza in maniera puntuale e completa, anche alla luce del testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267) e del Testo Unico sulla documentazione amministrativa (approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri ed attualmente all’esame delle Commissioni Parlamentari), la posizione giuridica dell’ufficiale d’anagrafe e di stato civile, attraverso una interpretazione chiarificatrice e sistematica della complessa miriade di norme che regolano l’attività di questa figura quale interlocutore privilegiato tra il cittadino e il Comune.
Nel corso della presentazione del volume, il prof. Raffaele De Giorgi, professore ordinario di Teoria Generale del Diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Lecce, e l’autore terranno una conversazione sul tema "Le nuove cittadinanze". Il testo analizza (anche alla luce del d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267) i principali problemi teorici e pratici riguardanti l’organizzazione del servizio anagrafico e di stato civile, l’attività dei relativi servizi (nascite, adozioni, matrimoni, morti, servizi elettorali), individuazione dei soggetti cui è attribuita la qualifica di ufficiale d’anagrafe e di stato civile, le specifiche competenze considerate in rapporto a quelle del Sindaco che in questa materia agisce quale ufficiale del governo.
Particolare attenzione è stata rivolta ai problemi pratici relativi al contratto di "maternità surrogata", alla validità ed invalidità degli atti e degli estratti dello stato civile e dell’anagrafe, ai ricorsi amministrativi e giurisdizionali contro tali atti ed estratti, anche alla luce dell’importante sentenza n. 500/99 che ha riconosciuto la risarcibilità dei danni in violazione di interessi legittimi.