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Data: 16/07/1998 - Ora: 12:10
Categoria:
Politica
Il documento è stato illustrato dall'Assessore alla
Sanita' Vincenzo Del Colle che ha parlato delle strategie, di finalita', di facolta'
di libera scelta dell'assistito delle strutture ma, soprattutto di regolazione dei
rapporti tra i vari soggetti che partecipano alla definizione del sistema
dell'offerta sanitaria. Il Presidente della regione Antonio Falconio
commentando la decisione ha detto che questa iniziativa ''..testimonia ancora
una volta la capacità della maggioranza di risolvere le questioni piu' importanti
e quindi di affidare alla Regione Abruzzo strumenti innovativi per il proprio
sviluppo. Ora - ha concluso Falconio - consegniamo con grande rispetto il
Piano Sanitario alle valutazioni del Consiglio Regionale e delle forze sociali per
i dovuti adempimenti''. La prevenzione sul territorio, la medicina del lavoro, la
difesa del sistema sanitario pubblico, l'innovazione, la qualita' dei servizi, il
passaggio ad un sistema fondato sulla domanda di salute costituiscono i
presupposti qualificanti il Piano sanitario. Ma accanto a questo, ''la Regione
deve assolvere al compito della disciplina delle regole del rapporto pubblico
privato, all'interno del quale assicurare la discrezionalita' di scelta del cittadino
e trovare soluzioni di garanzia per il giusto dispiegamento della competitivita'''.
Lo ha dichiarato lo stesso Del Colle a proposito della riorganizzazione, entro il
31.12.1999, della rete ospedaliera nell'indice del 5,5 posti letto per mille
abitanti. Del Colle, in proposito ha spiegato che per effetto delle disposizioni
programmatorie nazionali, delle decisioni assunte con il Piano sanitario
regionale '94-96 e delle successive deliberazioni della Giunta regionale,
l'offerta complessiva di posti letto ospedalieri pubblici si e' ridotta fino a
raggiungere una dotazione complessiva di 5862; tuttavia, al fine di raggiungere
lo standard del 5,5 per mille abitanti, i posti letto dovranno ridursi di ulteriori
99 unita'. In riferimento alle aree funzionali ospedaliere, i posti letto risultano,
all'entrata in vigore del presente piano, cosi' articolati: medicina 2255;
Chirurgia 2189; Materno-infantile 742; Emergenze 226; Lungodegenze e
Riabilitazione 471. Nell'ambito delle singole Asl i posti letto sono i seguenti:
Avezzano-Sulmona 874, Chieti 818, Lanciano-Vasto 967, L'Aquila 545,
Pescara 1209, Teramo 1499. Per quanto attiene la ospedalita' privata resta
confermato l'accreditamento provvisorio di 14 strutture private. Il Piano
approvato dalla Giunta regionale determina la dotazione regionale dei posti letto
ospedalieri privati provvisoriamente accreditati in n. di 1336 con un
abbattimento del 38,67% rispetto alla previsione del precedente Piano sanitario
1994-96.
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